Questa è una mail di un mio carissimo amico: la voglio pubblicare per intero perchè merita… è straordinariamente divertente. Ometto solo i dettagli per questione di privacy. “Ero in via ***** a Milano (covo di manara, repubblichini, camice grige e guardie padane). Al bancone di un bar stavo trangugiando una pizza quando è arrivato...
Avevo un compagno di classe alle superiori, un bravissimo ragazzo del quale non faccio il nome, che aveva una particolarissima intonazione -o meglio cadenza- nella voce, ed ogni vota che parlava pareva lo facesse in modo interrogativo. Le discussione quindi risultavano incomprensibili, surreali, irritanti e, con il senno di poi, divertentissime
Siccome io sono noto per pormi sempre delle domande idiote, mi sono posto anche quella che vedete nel titolo… ma poi non mi sono mai risposto e manco ho cercato la risposta. Stamattina, leggendo i feed del “Il Disinformatico” di Paolo Attivissimo, ho trovato la risposta a questa mia domanda rimasta frustrata in un...