Va tutto bene…
Oggi la borsa ha perso il 4%, Lui ha detto che non ha mai detto di essersi fatto 8 scopate, e se l’ha detto scherzava, il governo tiene sul caso Milanese come se il caso Milanese interessasse agli italiani
Le borse crollano ma la casta alla ferie non rinuncia
La stampa nazionale sta facendo una campagna accanita contro la cosiddetta casta, i politici tutti, quelli che vengono definiti mangiapane a tradimento e che non fanno nulla per noi e fanno tutto per loro. La stampa si è accanita con la casta appunto, io ne sono consapevole, ma credo che per una volta l’accanimento populista dei media abbia un fondamento ed abbia ragione di essere
Il capitalismo è al capolinea ed il comunismo è fallito: e adesso?
Prima di accusarmi di essere un bolscevico seguitemi. L’andamento dell’economia mondiale e delle borse in particolare negli ultimi giorni, ci dimostra molto semplicemente e nel concreto che il capitalismo è fallito, ed è fallito per un motivo semplicissimo: non è applicabile su larga scala
Lo SkyNet è ancora lontano dal prendere coscienza
Zona della bassa padana, anno 2011. Una delle parti del mondo con più alto PIL, con più alta produttività, con più alto inquinamento atmosferico e con più alto grado di cosiddetta “civilizzazione”. Al centro, nel cuore di questa italica zona c’è la piccola, ridente, nebbiosa, bellissima e atipica Ferrara, città nella quale nulla è come sembra. Per mesi infatti abbiamo avuto problemi per salire sull’autobus: i biglietti non si trovavano…
Salari italiani al collasso ma costo del lavoro altissimo
I salari italiani sono tra i più bassi tra i paesi dell’OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico). Fra i trenta paesi ricchi, riuniti nell’Ocse, le buste paga italiane sono al ventiduesimo o al ventitreesimo posto, sia che si consideri il lordo
Terremoto e ricostruzione, aumento del PIL e del debito
Dopo il terremoto in Abruzzo si deve pensare alla ricostruzione, allora piovono fiumi di soldi pubblici verso le zone terremotate e la ricostruzione alza il PIL che però è alimentato con soldi pubblici che si sa, non ci sono, e così si gonfia il debito. Ecco l’insano “innalzamento del PIL” a quale prezzo ci costringe. E vissero tutti felici e contenti.
Il prodotto interno lordo NON è indice della qualità della vita
Ieri sera mi sono perso un po’ a leggere alcune pagine di Wikipedia e devo dire che guardando pochi numeri saltano fuori delle riflessioni interessanti: L’Italia è il settimo paese per PIL a livello planetario anche se non paragonabile a paesi come gli USA o il Giappone. Per fare un esempio nella sola zona metropolitana di Tokio si ha un PIL circa uguale a quello della Francia… pazzesco ma vero….
