In fonderia, in quella fonderia di Ferrara che mi ha dato i natali (lavorativamente, ovvio) c’erano delle grosse macchine, delle alte presse che servivano a forgiare, o meglio a pressofondere i cerchi in alluminio che si producevano nella vecchia e gloriosa Reynolds.
Spesso, dietro a queste grosse presse, passavano i “fornai” detti così perchè erano gli addetti ai forni fusori e cioè Leggi il resto del post »
Grazie ai ragazzi di Tumbo, o meglio alle ragazze di Tumbo, ed al mio amico Giorgio Soffiato, sono stato mandato a parlare agli studenti dell’Università di Rovigo su alcune cose riguardanti il curriculum vitae: come hai fatto a passare dalla fonderia al giornalismo, come hai fatto a passare dal facchinaggio alla SEO e come hai fatto ad arrivare qua con quel cazzo di macchina che ti ritrovi Leggi il resto del post »
Una volta, in una discussione con un operaio di fonderia vecchio stampo -tal Sauro- egli mi disse: “le tre più grandi fatiche per uomo sono correre sulla sabbia, scopare in piedi e parlare con un idiota.
In questo momento non sto ne scopando ne correndo, ma sto facendo una gran fatica…” Leggi il resto del post »