Lievemente inopportuno

Ieri sera, interno, notte, pizzeria.
Io e la mia signora stiamo aspettando le pizze per poi portarle a casa di amici… e mangiarle.
Mentre siamo li che aspettiamo, io le sono ovviamente vicino, diciamo spalla a spalla. Lei cerca di pagare ed io le sono di fianco, aspettiamo le pizze ed io le sono di fianco.
Tutto normale insomma se non fosse per il fatto che lei ad un certo punto mi guarda e mi dice: “ma stai un po’ più in la! Riesci sempre ad essere quei cinque, dieci centimetri in mezzo ai coglioni”.

Se poi lei non avesse riso compiaciuta per quindici minuti a questa battuta, io saprei anche il perchè sono così in mezzo ai coglioni… sono frustrato.

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Questo articolo e' stato postato Lunedì, 29th Settembre , 2008 alle 10:46 sotto la categoria Effimere, odiose cose della vita. Puoi seguire tutte le risposte attraverso i feed RSS 2.0

8 commenti to “Lievemente inopportuno”

Marinner 29th Settembre 2008 alle 12:32

Casa Vianello…..

Rudy 29th Settembre 2008 alle 12:56

verissimo…sembravamo loro…con qualche anno in meno.

vale 29th Settembre 2008 alle 15:05

te l’ho già detto prima a pranzo…la tua signora è una grande..e la voglio conoscere solo per stringerle la mano!!..siete troppo fuori!..

Rudy 29th Settembre 2008 alle 15:18

vale…scusa ma io ho sofferto. ho sofferto moltissimo per questa cosa.
tu non mi puoi deridere così… lo capisci?

Pam 29th Settembre 2008 alle 16:09

5-10? così tanti???

Principessa Leila 29th Settembre 2008 alle 18:34

Mi sembra quasi di vedere la scena: LEI avrà telefonato in pizzeria per ordinare, LEI avrà guidato la macchina per andare, LEI sarà andata al bancone per ritirare e infine LEI avrà pagato le pizze. E tu, al suo fianco, con fare ebete e sguardo assente, che pensavi alla prossima cazzata da scrivere sul blog!!!!
Per me LEI è una grande!!!

Orsetto Lavatore 29th Settembre 2008 alle 21:03

Io mi offenderei per l’appellativo “La mia signora”, è un modo di dire che sembra, ad un primo momento, elegante ma racchiude un misto di prepotenza maschilista barocca con un velo di antiquato modismo da anni ‘50.

Mi fa ridere quello che dice Luciana Littizzetto a tal proposito: “Gli uomini che ti aprono la portiera della macchina? Che ti versano il vino? Che ti pagano la cena? Noooooo. Finisce inevitabilmente che ti chiamano “la mia signora”. E poi mettono anche loro la dentiera nel bicchiere.”

Rudy 30th Settembre 2008 alle 10:38

@principessa: mi ci hai seguito scusa?

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