OpenAI firma un accordo con il Pentagono, lo annuncia al volo il venerdì, viene travolta di critiche nel weekend e il lunedì aggiunge al contratto che la sua IA non potrà essere usata per sorvegliare gli americani: è la sintesi perfetta di come oggi si giochi la partita tra tecnologia, potere e fiducia
Da una parte c’è un ministero della Difesa che pretende “tutti gli usi leciti”, inclusa l’intelligence, e che arriva a bollare Anthropic (la baracca fondata dall’italo americano Amodei dopo essere uscito in disaccordo con Sam Altman da OpenAI proprio su questa storie) come rischio per la sicurezza nazionale perché non accetta di rinunciare ai propri principi su sorveglianza e armi autonome.
Dall’altra c’è OpenAI che dice sì al “tutti gli usi leciti”, ma chiede di infilare nel contratto delle clausole che vietino la sorveglianza di massa dei cittadini USA, il tracciamento deliberato di persone e l’uso di dati personali commerciali a questi fini, e che si fa garantire che la propria tecnologia non verrà usata da NSA e robe simili.
Tradotto per noi poveri esseri normali: non stiamo più discutendo se l’IA andrà nel militare, ma chi e quali limiti si metteranno nero su bianco oltre a capire quanto velocemente si è disposti a cambiare rotta quando l’opinione pubblica mette il fiato sul collo. Altman dice chiaramente che non avrebbero dovuto correre per annunciarlo di venerdì, “siamo sembrati opportunisti e superficiali”. È la formula della credibilità di cui ho scritto un miliardo di volte: competenza, affidabilità, costanza; qui si è inceppata sulla costanza e sull’affidabilità. Non roba da poco.
La parte interessante, per chi fa comunicazione, è che questo non è solo un tema di etica, è un tema di posizionamento: Anthropic sceglie il “no” e si fa chiudere la porta in faccia dal governo; OpenAI sceglie il “sì, ma” e prova a presidiare il tavolo dall’interno, blindando alcune linee rosse nel contratto.
È esattamente il tipo di dilemma in cui i brand si giocano la reputazione: non sul “se” lavorare con il potere, ma sul “come”, su quali usi rifiutare anche quando sono legali, e su quanto sono disposti a pagare in fatturato pur di non trasformare la tecnologia nel motore di una sorveglianza permanente.
Soldi o principi?