Quello che è successo ai frigoriferi di mezza Europa, spenti da qualcuno, con centinaia di tonnellate di cibo buttate, può far sorridere, può sembrare quasi uno scherzo, ma in realtà è molto più grave di quanto appaia: è un avvertimento.
È l’avvertimento di qualcuno che ha dimostrato di poter entrare nelle vite di tutti noi attraverso qualcosa che non riusciamo nemmeno a comprendere ed è soltanto una dimostrazione, perché avrebbe potuto fare di peggio: avrebbe potuto spegnerli per sei ore, bloccare tutti gli alert di spegnimento e poi riaccenderli, ricongelando cibo che si era già scongelato, con i rischi per la salute che ne conseguono per chissà quante migliaia di persone.
Gli oggetti che ci circondano sono diventati un’arma, nelle mani di qualcuno sono diventati un’arma. Bisogna capire che le nuove frontiere della tecnologia e dell’Intelligenza Artificiale arrivano anche nelle nostre case, nei nostri frigoriferi, nella nostra realtà quotidiana.
Dobbiamo capirlo tutti, a cominciare dalle aziende che producono questi oggetti: siamo in un mondo nuovo e diverso, non il mondo nuovo che Huxley raccontava nel suo magnifico libro, ma un mondo in cui i punti di contatto tra chi vuole ferire e chi può essere ferito sono enormemente più numerosi di un tempo.