Alex e Frank Theory, la Theory Holding, le decine di palestre, i venditori rasati e tatuati, concentrati al 100% sul lavoro, sul fatturato, per 14 ore al giorno. In azienda un vero e proprio regime militare, con tanto di caserme/dormitorio.
Questo è quello che racconta Germano Milite in un interessante articolo in cui parla di questa azienda di cui vedete la foto qua e che vi invito a leggere qui. Aggiungo a quello che dice Germano, che nelle foto dell’azienda sul sito non c’è nemmeno una donna.


Ora, al di là del giudizio estetico e morale che potremmo dare a questo atteggiamento lavorativo (io lo trovo grottesco, ma in un paese libero credo che ognuno abbia il diritto di apparire come crede) la cosa che mi impressiona davvero è che appena ho visto questa foto l’ho subito accomunata a quell’altra foto, a quelli che raccontano di lavorare dalla spiaggia, dai parchi, sdraiati su un plaid o su uno sdraio o su una barca.
Due visioni totalmente contrapposte, due visioni totalmente, completamente e follemente estreme.
La cosa incredibile è che, secondo me, ogni estremo genera il suo stesso contrario.
In tantissimi ci hanno raccontato che il valore del lavoro non è lavorare, ma lavorare poco e lavorare dalla spiaggia. Ce l’hanno raccontato talmente tanto che si è creato l’opposto: venditori rasati e tatuati, concentrati al 100% sul lavoro, con 14 ore al giorno di attività, senza alcuna distrazione.
A volte parlo con persone che mi dicono che il mio modo di comunicare è sempre ragionato, lucido e misurato. Credo sia esattamente così, e credo sia esattamente giusto che sia così, perché ogni estremo genera il suo opposto e gli estremi, a mio avviso, sono le case dei fanatici.