Comunque la si pensi questa volta l’hanno spuntata quelli che vengono chiamati o “pirati” o “Robin Hood” a seconda dei casi: la legge di Sarkozy che avrebbe impedito l’accesso ad Internet a chiunque fosse stato beccato a scaricare illegalmente dal Web, non è passata in parlamento con grande sconcerto delle forze conservatrici che l’avevano fortemente caldeggiata.
Trovo pazzesco impedire l’accesso alla Rete ad una persona che abbia scaricato file illegalmente. Questa volta è andata bene.
La Baia dei Pirati del Torrent, “The Pirate Bay” continua a macinare record su record: “Solo pochi giorni fa i peer connessi in contemporanea sui tracker del portale svedese erano 22 milioni, ora sono arrivati a quota 25 milioni e continuano ad aumentare.
Tanto che Brokep & compagnia accarezzano l’idea di veder stampato il nome “TPB” nel Guinness dei Record.
In dodici mesi i peer sono triplicati, così come è aumentato a dismisura il numero di file scambiati ora a quota 1,8 milioni, arrotondando per difetto.” punto-informatico.it
Alla faccia di quei quattro relitti hollywoodiani Leggi il resto del post »