“A noi Schettino a voi Auschwitz”. Sallusti vattene
Il settimanale “Der Spiegel” ci definisce un popolo di codardi. Forse a torto, forse ci avrebbe dovuto definire un popolo di idioti. Nella Giornata della Memoria un quotidiano che mette come titolo “A noi Schettino a voi Auschwitz” e prende i soldi pubblici
Celentano: ma chi è Celentano??
Sono ormai due settimane che in TV, per radio e sui giornali si sentono praticamente in loop solo due notizie: la Costa Concordia con il suo Schettino, e la vicenda di Celentano a Sanremo. Ora, se per la nave di Costa c’è davvero molto da dire, anche se i media
Costa, Schettino e l’immagine dell’Italia e degli italiani
Questa mattina ho trovato questo commento al post in cui parlavo della telefonata tra Schettino e De Falco. Vreni Burger dice: “Ma voi italiani siete così o vi ripugna ciò che ha fatto Schettino ? Se vi ripugna, avete ancora un’etica e senso della collettività, e avrete modo di rialzarvi dalla crisi
Costa pubblica un post di elogio a Schettino, lo toglie e lo ripubblica
L’amministratore di Costa Crociere nella giornata di lunedì ha dichiarato che la manovra dell’inchino non è autorizzata dalla compagnia. Praticamente in contemporanea spariva dal sito di Costa un post contenente questa frase
Prostitute e liberalizzazioni
In questi giorni sono due gli argomenti che tengono banco, ovvero la Costa Concordia e l’alterco telefonico tra De Falco e Schettino e le liberalizzazioni. Taxi in testa. Ora, quello che penso sulle liberalizzazioni dei taxi e di molte altre categorie l’ho già detto, ovvero sono d’accordo
De Falco è un eroe quanto Schettino non lo è?
Tutti abbiamo sentito la surreale telefonata tra Gregorio De Falco della capitaneria di Livorno e il comandante Schettino che al momento era al comando della Concordia. Una telefonata pazzesca, in cui si incrociano due realtà paradossalmente e diametralmente opposte, due personalità del tutto contrapposte
