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Tag: nucleare

Vespa e il suo plastico del referendum

Scritto il:giugno 15, 2011

E’ sempre bello guardare la televisione italiana e vedere come si contorce, come si genuflette davanti ai potenti e come invece si renda cannibale, vorace e arrogante verso chi è potente non è o verso chi non appoggia il potere: tipico segno di arroganza appunto, e di spudorata superficialità

I referendum come anticorpi per la democrazia

Scritto il:giugno 14, 2011

I referendum sono passati, hanno vinto i SI e secondo me hanno vinto anche il buon senso e la partecipazione democratica. Quello che terrorizza nei referendum è sempre il raggiungimento del quorum, quel limite difficilmente valicabile oltre al quale si realizza quello che i votanti vogliono e sotto al quale si infrange la croce a matita di milioni e milioni di persone

Rubbia, il Celentano 2.0

Scritto il:giugno 11, 2011

Rubbia si che ne sa, altro che Celentano! Sembra incredibile come due persone che vogliono la stessa cosa siano considerate (mediaticamente) in maniera inversamente proporzionale rispetto a quanto sanno della cosa stessa. Celentano, cantante straordinario e mediocre attore, quando scrive al Corriere della Sera sta in prima pagina come prima notizia, quando scrive Carlo Rubbia (nobel per la fisica) sta in fondo alla pagina e nessuno lo considera. Quindi io…

- 5 giorni. 25.332.487 è il quorum del 50%+1 degli elettori

Scritto il:giugno 7, 2011

Post breve per ricordarvi che domenica e lunedì 12 e 13 giugno si vota per il referendum e siccome i media “tradizionali” non ne parlano quasi per nulla, dobbiamo arrangiarci come riusciamo

AnnoZero e Santoro: Celentano manco fosse Rubbia

Scritto il:giugno 6, 2011

Premetto il fatto io che io AnnoZero lo guardo sempre, mi piace, e considero Santoro un grande professionista che, anche se a volte sta sopra le righe, sa fare benissimo il suo mestiere di giornalista. Detto questo, qualcuno ha visto la puntata di AnnoZero di giovedì scorso? A parte che io mi aspettavo parlassero di politica ma, non capisco il perchè, non l’hanno fatto, ma la pantomima con Celentano l’avete…

La presa in giro del referendum sul nucleare

Scritto il:aprile 26, 2011

Dopo quello che è successo in Giappone l’italico governo ha deciso di tornare indietro rispetto al discorso del referendum sul nucleare per un motivo ovvio: la paura di raggiungere il quorum e quindi di perdere. Il nostro premier rincara la dose per quello che riguarda questa tesi con una frase che ha dell’imbarazzante

Referendum 12 e 13 giugno: vota SI per dire NO

Scritto il:aprile 14, 2011

Siccome il governo non ha molto interesse a discutere del referendum che si terrà in giugno visto che il referendum stesso è stato pensato per cancellare le norme che riguardano il nucleare, la privatizzazione dell’acqua ed il legittimo impedimento pensati proprio governo, trovo giusto fare un po’ di informazione e di chiarezza

Ci meritiamo davvero questo?

Scritto il:marzo 16, 2011

Cioè ma io mi chiedo, e lo dico senza ironia, ci meritiamo davvero tutto questo? Ci meritiamo davvero che questa gente ci governi e prenda le decisioni per noi? Ci meritiamo che queste persone, che non sanno fare nemmeno a leggere e non hanno un’idea di quello che dicono, possano decidere per il nostro futuro?

Ecco perché dire un NO deciso al nucleare

Scritto il:marzo 15, 2011

Vediamo tutti l’immane tragedia che accade in questi giorni in Giappone, e sappiamo tutti quanto la popolazione di quel paese stia pagando per il semplice fatto di vivere in una terra particolarmente sismica, ma l’evento giapponese apre di nuovo il dibattito sulla sicurezza del nucleare, un dibattito che non è mai stato chiuso e che merita particolare attenzione. Qui non si parla di strumentalizzare quello che sta accadendo a Fukushima…

Il decreto Romani che castra il sole e il vento

Scritto il:marzo 9, 2011

Pubblico uno stralcio di mail che mi è arrivata in questi giorni, prima che lo scellerato decreto Romani fosse firmato da Napolitano e diventasse legge: “Ci terrei a richiamare l’attenzione di tutti su quello che si sta consumando nei palazzi governativi in questi giorni, senza nessun riscontro mediatico. Ieri è stato emesso un decreto legge che di fatto rischia di uccidere in Italia le rinnovabili