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Tag: Italia

In Italia oggi gli unici ricchi sono gli operai: dittatura del proletariato

Scritto il:gennaio 17, 2012

Secondo le ultime statistiche ufficiali pubblicate dal ministero dell’economia in Italia oggi i tassisti hanno un reddito medio annuo di impresa di 14.200 euro, gli esercenti degli stabilimenti balneari 13.600, i baristi 15.800, gli orafi 12.300, i pasticceri 19mila, gli istituti di bellezza 5.300, gli esercizi alberghieri e affittacamere 11.900, le tintorie lavanderie 8.800

Sarkozy e Merkel ridono di Berlusconi, NON degli italiani

Scritto il:ottobre 24, 2011

Alla conferenza stampa di ieri a Bruxelles, conferenza unita tra Sarkozy e Merkel, conferenza alla quale mancava palesemente il terzo colosso economico europeo, ovvero l’italia, un giornalista francese chiede ai due leader cosa pensano della situazione italiana e se si fidano di Berlusconi

Ustica: colpevoli generici e risarcimenti pubblici

Scritto il:settembre 13, 2011

“Un risarcimento di 100 milioni di euro (più interessi e oneri accessori) ai parenti delle vittime della strage di Ustica, avvenuta il 27 giugno 1980. A pagarlo, ha stabilito questa mattina il Tribunale civile di Palermo, saranno i ministeri della Difesa e dei Trasporti, colpevoli di “omissioni e negligenze”, nonché dei depistaggi che hanno ostacolato l’inchiesta giudiziaria”

La finanziaria ad personam di Berlusconi

Scritto il:luglio 5, 2011

L’Italia è un Paese spaccato, spaccato e dilaniato fin nelle sue viscere: uno stato sociale sgretolato, una iniquità patrimoniale vergognosa e palese, la mancanza di un tessuto lavorativo stabile ed efficiente, servizi che mancano, spese troppo alte, tasse tra le più alte del pianeta, accise del carburante in aumento, benzina a costo di record e politica grassa, opulenta e senza dignità ne regole morali

Brunetta e Stracquadanio: l’irresponsabilità al potere

Scritto il:giugno 16, 2011

Fino al 2008 il precariato non esisteva, o meglio esisteva, stava crescendo ma lo si percepiva ancora poco. Il discorso lavorativo era fatto in questo modo: lavoravi, prendevi uno stipendio, se la cosa non ti andava bene ti licenziavi, potevi fare i tuoi errori ma eri sempre certo che qualcosa da fare l’avresti trovato. Ricordo che la frase “in zuccherificio ed in fabbrica cercano sempre”

Vespa e il suo plastico del referendum

Scritto il:giugno 15, 2011

E’ sempre bello guardare la televisione italiana e vedere come si contorce, come si genuflette davanti ai potenti e come invece si renda cannibale, vorace e arrogante verso chi è potente non è o verso chi non appoggia il potere: tipico segno di arroganza appunto, e di spudorata superficialità