Costa pubblica un post di elogio a Schettino, lo toglie e lo ripubblica
L’amministratore di Costa Crociere nella giornata di lunedì ha dichiarato che la manovra dell’inchino non è autorizzata dalla compagnia. Praticamente in contemporanea spariva dal sito di Costa un post contenente questa frase
Siamo hub informativi: la vita cyber punk ai tempi dei motori di ricerca
Senza voler ammorbare nessuno con tecnicismi, questo non è un blog tecnico ma “umanistico”, la ricerca di Google è sempre più personale/sociale: in pratica, ancora non in Italia ma a breve, si potrà decidere se cercare le cose su Google in modo globale, ovvero come adesso, oppure in modo sociale
Press play on tape: Il Commodore 64 compie 30anni
Ero bambino quando me lo regalarono, a Natale. Una delle più grandi emozioni di tutta la mia vita. Se ci penso adesso faccio un infarto, meglio smettere di pensarci. Beh ecco, sono passati 30anni da quando è nato il Commodore 64, poco meno da quando
Le masse organizzate si muovono e cambiano la storia
La Rete sta dando la possibilità di portare avanti quella “disobbedienza commerciale” che da anni tutti professiamo ma che non è mai stata possibile a causa della disorganizzazione. Tutti si è sempre detto che se ci mettessimo insieme, e la smettessimo di comprare un certo prodotto, questo prodotto smetterebbe di esistere
Il codice di Timu per i blogger, ecco perchè dico di no
In questi giorni si fa un gran parlare di una sorta di certificazione (Timu) da far aderire a tutte le fonti informative online, passando dai blog ed arrivando ai quotidiani. La Fondazione Ahref di Trento, guidata da Luca De Biase, propone un’autocertificazione basata sulle regole dei più autorevoli media americani
Giorni felici: Monti è al governo e guida saldamente la baracca
Posso scrivere quello che voglio nel titolo, tanto i tre quarti delle persone leggono solo quello. Le cose curiose dei contenuti in Internet sono fondamentalmente due: una è che esistono i “leggitori di titoli” come per Vulvia esistevano gli “spingitori di cavalieri”
La prima volta su Wired parlando di cacca, e la seconda…
Non è la prima volta che finisco su Wired, lo devo ammettere, ma la prima volta è stato quasi imbarazzante: in pratica facevo i complimenti per un articolo che avevo letto, un articolo riguardante lo sterco. Si, proprio la cacca. Insomma, la prima volta sono finito su Wired parlando di cacca. Questa volta invece, visto che la cacca porta davvero fortuna, ci sono finito come uno tra i 50 italiani…
Vendere se stessi come se si fosse prodotti commerciali
Leggendo il titolo, i “leggitori di titoli” probabilmente penseranno che voglio parlare di prostitute o di mercimonio in genere, quindi staranno scaldando i polpastrelli per darmi del maniaco, del depravato, del boia e, perché no, del fascista. Invece quello che leggete nel titolo è una parte della spiegazione da Wikipedia del “Personal branding” ovvero quell’arte o quella pratica che è diventata ed è sempre più importante in ambito Web. Di…
Utenti Facebook, non leggete solo il titolo!
La scorsa settimana su FanPage ho scritto un articolo dal titolo “Dovrebbero votare solo i più intelligenti. Per tutti” nel quale ragionavo (non proponevo o auspicavo) riguardo una democrazia dei “migliori” ovvero su di una aristocrazia aristotelica nella sua accezione più pura
Passate a Rim, nessuno vi scoccerà più al cellulare
Spiegazione brevissima per chi non sa come funziona il BlackBerry ed in cosa si differenzia dagli altri. In pratica Rim (la casa produttrice di BlackBerry) possiede una rete di server proprietaria, in cui fa girare tutte le comunicazioni tra i propri device: di fatto i BB non comunicano tra loro e con il mondo attraverso i server degli operatori “normali”
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