Sono passati tre anni, tre lunghi anni da quando il 4 febbraio 2007 è uscito il primo post su RudyBandiera.com, post decisamente profetico ed indicativo di quello che sarebbe stato il futuro del blog stesso, visto che l’immagine che scelsi per l’articolo di esordio fu quella di Homer Simpson.
Tre anni da quel primo commento in assoluto di Skande, che anche colui che creò il primo template, durante i quali sono stati scritti 1533 articoli Leggi il resto del post »
“Io amo le sorprese” oppure “vorrei che mi facessero sorprese tutti i giorni” sono frasi che in televisione, al cinema o anche nella vita reale, si sentono tutti i giorni. Come spesso accade a quello che si sente tutti i giorni, è una immane cazzata.
Guardiamo da vicino alla frase e riflettiamo: ci piace davvero così tanto essere sorpresi? E ci piace ancora di più essere sorpresi di continuo? Ma dai! Che palle! Leggi il resto del post »
Eh si, è tutto un gran parlare su questi body scanner in arrivo in tre aeroporti italiani che sono Malpensa, Venezia e Fiumicino.
Violano la privacy? E’ giusto che uno mi veda spogliato, indifeso e violato nella mia cruda ed imbarazzante nudità?
E’ giusto che nel futuro qualcuno possa vedermi senza quel “guscio protettivo” che tutti i giorni tiene separato me e le mie intimità dal resto del mondo? Leggi il resto del post »
Le tette (o le mammelle/seno per dirla con parole più tecniche) si sa, sono il simbolo stesso della prosperità. Forniscono il cibo alle creature che diventeranno gli adulti di domani ed attirano gli uomini per quello che riguarda la riproduzione e il mantenimento della specie.
Sono belle, morbide e, quando sono grandi, anche terribilmente eccitanti.
Dall’altra parte la parola prosperità, che racchiude in se tutte le cose positive che possono essere contenute in una vita Leggi il resto del post »
Pensateci bene: se si parlasse di un periodo di sole due settimane, preferireste rinunciare al sesso o ad Internet?
Io non ho dubbi, rinuncerei al sesso: “E’ uno studio commissionato da Intel a rivelare che una donna su due e un maschio su tre preferiscono rinunciare al sesso per due settimane, piuttosto che essere privati della connessione web per lo stesso periodo (…) Lo scopo del produttore di componenti elettronici, ovviamente, non era certo quello di analizzare il comportamento sessuale degli internauti moderni, ma piuttosto di dimostrare quanto Internet sia diventato indispensabile per le persone, perfino in tempo di crisi”. Leggi il resto del post »
Che grande Paese che è il nostro! In piena crisi finanziaria, c’è chi offre 1500 nEuro ad un genitore che chiama il proprio figlio Benito o Rachele.
E non si sta parlando di panzane ma di soldi veri!
“Se chiamerai tuo figlio appena nato Benito o se è una femminuccia Rachele riceverai un bonus bebè. È la singolare proposta della Fiamma tricolore della Lucania lanciata dal segretario regionale Vincenzo Mancusi per i bambini che nasceranno l’anno prossimo nei paesi a rischio di spopolamento in Basilicata.”
quotidianonet.ilsole24ore.com
Bella questa cosa: diamo i soldi a qualcuno perchè da un nome di richiamo fascista a suo figlio, ma non pensiamo a darli al figlio stesso per meriti di studio, tanto per fare un esempio.
Mi piace: chissà che quelli di Rifondazione non facciano la stessa cosa con i nomi Stalin, Tito e Chè… almeno nelle università della Basilicata tra vent’anni vedremo delle risse con moltissima personalità.