Meritocrazia: siamo sicuri che sarebbe un bene per tutti?
E’ un periodo che ovunque mi giri, ovunque io tenda l’orecchio, si parla di meritocrazia per risolvere i vecchi problemi della nostra guasta Italia.
Ma siamo sicuri che vogliamo davvero la meritocrazia?
Pensateci: tutti dicono di volerla con forza, ma sappiamo bene che la grande maggioranza della popolazione italiana è composta da beoti-mediocri-parassiti che, se ci fosse una vera meritocrazia, non vivrebbero nemmeno.
Ma allora dove sta l’inghippo?
Sta nel fatto che tutti la vogliono ma probabilmente nessuno crede di poterne essere escluso… invece è proprio quello che accadrebbe.
Se ci fosse un sistema realmente meritocratico, la maggioranza della gente che oggi invoca il suddetto sistema sarebbe tagliata fuori da TUTTO.
Poi sorge un altra questione: chi deve decidere chi ha dei meriti, chi non ne ha e in base a cosa? La nostra classe dirigente? I nostri capi?
Ma se non facciamo che dire che i capi sono stupidi e la classe dirigente è composta da ladri.
Scusate ma io col cazzo che mi faccio giudicare da un subnormale che fatica ad infilare tre parole in italiano, solo perchè è un mio superiore.
Allora come la mettiamo? Ah è facile parlare… ma quando si arriva ai fatti le cose cambiano.
Questo articolo e' stato postato Venerdì, 12th Settembre , 2008 alle 09:00 sotto la categoria Provocazioni. Puoi seguire tutte le risposte attraverso i feed RSS 2.0
Robi 13th Settembre 2008 alle 16:25
Guarda, è un argomento sul quale sto riflettendo da parecchio tempo, penso ci farò anch’io un post appena riesco a mettere in ordine le idee. Credo che spesso sfugga che l’applicazione della meritocrazia è condizionata DA CHI GIUDICA I MERITI. Ovviamente ognuno di noi pensa di essere bravo in qualcosa, ma è quando messo a confronto con gli altri che qualcosa cambia, e non sempre in meglio. Se per meritocrazia si intende “competizione”, per esempio, allora già non sono d’accordo sul termine, il significato è diverso, ma probabilmente il problema del “chiamare le cose con il loro vero nome” dovrebbe esere superato prima di esporre qualsivoglia slogan.