La Russa e la Repubblica Sociale di Salò
E bravo La Russa che ieri ha fatto una delle sue uscite migliori e più altamente democratiche: “dal loro punto di vista, combatterono credendo nella difesa della Patria“, riferendosi ai militari di Salò che accompagnarono il duce ed il fascismo fino alla fine.
Beh vorrei ricordare qualche dettaglio al nostro bonario e simpatico Ministro “della guerra”: anche chi manteneva e gestiva i campi di sterminio nella Germania nazista sosteneva con forza e convinzione la pulizia etnica e la superiorità della razza ariana.
Allo stesso modo, chi ha sostenuto Stalin e le sue purghe credeva fermamente nella soggettiva superiorità del comunismo sugli altri modelli.
Vorrei infine ricordare che i ragazzi di Salò si sono messi al fianco, con convinzione e fino alla fine, di Mussolini che è stato dittatore d’Italia per quasi vent’anni, che ha istituito le leggi razziali, che ha annientato i partiti e l’opposizione politica e che ha annichilito la libertà di stampa.
Il fatto che loro credessero in lui non li assolve dalle loro colpe storiche: io non li voglio ricordare come dei ragazzi che si sono schierati con volontà ma delle persone che hanno fatto la scelta sbagliata.
Come non si possono processare per le intenzioni, di contro non si possono assolvere dalle loro colpe storiche per le stesse intenzioni.
La Russa, che ho sempre considerato un simpaticissimo compagnone da cena ma un mediocre politico, anche questa volta non si smentisce e non perde occasione per tacere e per fare del revisionismo fuori luogo.
E’ come se Diliberto dicesse che chi ha militato nelle Brigate Rosse va ricordato come un ragazzone che credeva fermamente in quello che faceva…e che fa anche un po’ tenerezza.
Questo articolo e' stato postato Martedì, 9th Settembre , 2008 alle 09:35 sotto la categoria Incazzatura, Riflessioni. Puoi seguire tutte le risposte attraverso i feed RSS 2.0
Nico 9th Settembre 2008 alle 12:22
Revisionismo storico. Nulla di nuovo.
Se quell’ominicchio di Violante (PD!) avesse evitato qualche anno fa di “aprire” ai repubblichini, forse il buffone fotografato qua sopra non si sarebbe azzardato a farneticare ieri.