Raffaello Follieri: genio della truffa
Ieri sera, parlando al telefono con il mio amico Manu, sono venuto a sapere di un personaggio, di un’avventura/disavventura, di cui non sapevo nulla.
Stamattina ho dato una sbirciata in giro e quello che si dice di questo ragazzo è davvero straordianrio: “Pugliese trapiantato negli Usa, trentenne, spregiudicato, già in affari con Bill Clinton, l’uomo è accusato di frode e riciclaggio: secondo le autorità americane, avrebbe detto falsamente a un investitore che il Vaticano lo aveva nominato direttore finanziario della Santa Sede. E il giudice Henry Pitman, giudicandolo a rischio di fuga, ha fissato una cauzione da 21 milioni di dollari. (…)
L’immobiliarista italiano ha fatto fortuna negli Stati Uniti, noto anche per la lunga relazione con l’attrice Anne Hathaway (Il diavolo veste Prada). (…)
Se le accuse saranno confermate, si tratta di un tentativo di truffa davvero clamoroso. E non è la prima volta che Follieri finisce nel mirino della giustizia: già due mesi fa il manager era stato arrestato, per aver firmato un assegno scoperto da 215 mila dollari. (…)
Doveva essere la classica storia da Sogno Americano. In realtà, era la Stangata. Nel film del 1973, i due truffatori interpretati da Robert Redford e Paul Newmnan riescono a farla franca e a finire i loro giorni vivendo da nababbi. Follieri invece da nababbo ha vissuto fino a ora. E la prospettiva che ha davanti è la galera. Se venisse condannato, rischierebbe di rimanerci fino a un massimo di 225 anni. I capi d’accusa sono infatti cosa seria: associazione a delinquere al fine di truffa e riciclaggio di denaro.
Insomma, il furbetto passato oltreoceano ha fatto la fine dei suoi colleghi rimasti in patria. Anche lui si presentava per immobiliarista. Anche lui era riuscito a entrare nei circoli più esclusivi della finanza, della politica e dello spettacolo. Solo che lo ha fatto in America, quindi molto più in grande.
Il finanziare era Ron Burkle, uno degli uomini più ricchi del mondo, il politico era Bill Clinton, la sua Anna Falchi era Anne Hathaway, la star di Hollywood lanciata dal film «Il Diavolo veste Prada».(…)
Follieri è accusato di aver truffato Burkle, un miliardario amico di Bill Clinton, millantando contatti ad altissimo livello al Vaticano che gli avrebbero permesso di comprare a prezzi super-scontati i migliori beni immobiliari della Chiesa Usa, garantendo così forti profitti alla joint venture con Burkle. In un’occasione, Follieri sarebbe addirittura arrivato a dire di essere il “direttore finanziario” dello Stato Vaticano. Alla fine non c’è mai stato alcun affare immobiliare. E i milioni di Burkle sono finiti col finanziare la vita da pascià di Follieri, della sua fidanzata e dei suoi genitori. Secondo i calcoli del Fbi, il giovane pugliese avrebbe inoltre trasferito oltre 2 milioni di dollari di Burkle su un conto a Montecarlo da lui controllato. Mentre 387.000 dollari sarebbero finiti su conti del Vaticano non meglio specificati.”
Quest uomo è un genio assoluto e straordianrio. Ha beffato le più altre cariche del paese più potente del pianeta, solo grazie alla sua bella faccia, ed è stato a letto con una delle donne più conosciute ed ambite del globo grazie al fatto di aver fregato le cariche di cui sopra.
Si è spacciato per un potentissimo del Vaticano, senza essere nessuno… e gli hanno creduto. Brillante e geniale.
Questo articolo e' stato postato Venerdì, 27th Giugno , 2008 alle 11:09 sotto la categoria Positività. Puoi seguire tutte le risposte attraverso i feed RSS 2.0
Rudy 27th Giugno 2008 alle 15:12
si in effetti il suo errore è stato di farlo nel posto sbagliato. in usa certe cose le paghi e da noi no… è una bella differenza.