Amore fraterno
E bravo il vescovo Antonio Mattiazzo, che si permette di cacciare dalla propria chiesa un giornalista, cattolico praticante, solo per avere la colpa di aver scoperto lo scandalo di un prete non proprio casto.
“Il vescovo Antonio Mattiazzo ha cacciato dalla chiesa il giornalista Gianni Biasetto, corrispondente del mattino, che scoprì il caso di don Sante Sguotti, l’ex parroco, padre di un bambino di quasi due anni, ora ridotto dal Papa allo stato laicale. Prima della messa monsignor Mattiazzo ha chiesto ad alta voce se tra i presenti ci fosse il cronista e quando questi si è fatto avanti lo ha preso sottobraccio e accompagnato alla porta: «Tu non puoi stare qui, qui comando io»” Leggi tutto l’articolo
Ottimo esempio di distaccato amore fraterno. E bravo il nostro prete, che si permette davanti a dio, di cacciare qualcuno dalla chiesa solo per aver fatto luce su una schifosa storia che coinvolgeva un suo simile.
Allora, se non ho capito male, i fatti stanno così: se il giornalista non avesse fatto il suo lavoro avrebbe potuto presenziare ancora alla messa e nessuno avrebbe mai saputo di un aderente al clero con un figlio. Ma visto che il suddetto professionista ha indagato nel putrido e profondo stomaco della nostra madre chiesa, non è più gradito nella casa del signore.
Come se il signore nel quale loro credono, fosse felice di vivere nell’ ipocrisia. Mattiazzo ricordati: l’ipocrisia è del’uomo, non del tuo dio. E vergognati.
Questo articolo e' stato postato Lunedì, 23rd Giugno , 2008 alle 11:00 sotto la categoria Blog. Puoi seguire tutte le risposte attraverso i feed RSS 2.0
Rudy 23rd Giugno 2008 alle 11:43
…orsetto, dag un tai valà…