In fonderia, in quella fonderia di Ferrara che mi ha dato i natali (lavorativamente, ovvio) c’erano delle grosse macchine, delle alte presse che servivano a forgiare, o meglio a pressofondere i cerchi in alluminio che si producevano nella vecchia e gloriosa Reynolds.
Spesso, dietro a queste grosse presse, passavano i “fornai” detti così perchè erano gli addetti ai forni fusori e cioè quei grossi forni che avevano il compito di ridurre l’alluminio allo sotto liquido e di riempire poi le presse con il suddetto metallo. Passavano dietro a queste ultime, dicevo, per controllare un conta pezzi che segnava il numero di ruote prodotte per poi riempirne il crogiolo al momento opportuno.
Dietro alle macchine però, ogni operatore in genere teneva anche le proprie cose personali come portafoglio, sigarette e l’immancabile bottiglia d’acqua con sali, per non disidratarsi troppo.
Uno di questi fornai, un cesso d’uomo che chiameremo Simone, oltre a controllare i conta pezzi aveva la pessima abitudine di bere un goccio d’acqua dalle bottiglie altrui, evitando così di portarsene dietro una, ma io ricordo che la cosa era per me inaccettabile in quanto il sopracitato cesso umano aveva i denti che sembravano un cimitero e una bocca che puzzava come una latrina, quindi il pensiero che appoggiasse la bocca alla mia bottiglia mi turbava da morire. E mi faceva anche vomitare in realtà.
Siccome dirgli di non bere non serviva ad un cazzo perchè lo faceva lo stesso, e siccome non sono una persona violenta, ho avuto una pensata semplice quanto geniale: fare una bella pisciata nella mia bottiglia, raggiungendo una percentuale di urina di circa il 50% rispetto all’acqua pura.
Il coglione, è passato dietro alla macchina come sempre, ha afferrato la bottiglia ed ha dato due belle sgolate prima di accorgersi che il liquido era sano piscio e non acqua con sali, al che ha sputato, si è mezzo incazzato e mi ha detto delle porcate.
Io, come tutta risposta al subumano, ho sentenziato: “guarda Simone che io nella mia bottiglia d’acqua ci tengo quel cazzo che voglio. Ti è andata bene perchè ci volevo anche cagare stamattina“.
Non ha mai più bevuto dalla mia bottiglia.


AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!!!
Sei un (grande) folle.
Fortissimo.
nuZz
@ martina_n88:
@ nuZz:
è stata una liberazione straordinaria… in ogni senso
anche un po’ di guttalax non sarebbe stato male.
Certo, avresti avuto un risultato meno rapido.
@ Nemuriko:
ci avevo pensato in effetti, ma poi se stava male? Se andavo nei casini? Con il piscio male che vada vomita
Il colpo di genio non è tanto il piscio, quanto il piscio diluito fifty-fifty!!! AHAHAHAH! Sto ancora morendo dalle risate!
Sei un grande Rudy!
“un cesso d’uomo che chiameremo Simone”
Questa è davvero epica! E grazie al cielo ho sempre la mia bottiglietta d’acqua in borsa, non la scrocco e quindi non bevo del sano piscio. Ricordarmi di non chiederti mai nulla in prestito ^^’
Sei stato GENIALE, dimostrazione che per farsi rispettare non servono i muscoli , basta una bella pisciata. SEI GRANDE RUDY Ciao belli
Il mio lovvamento per te cresce in maniera esponenziale!
Però tu sei tropbo buono,in fondo la pipì è nutriente!Vuoi vedere che hai fatto un favore a “simone bocca de fogna”?!?!
l’urino terapia è sempre un ottimo metodo per guarire strane e disturbanti patologie.
Bravo Bandiera! ottimo il sistema della bottiglia. per invitare anche i più restii al trattamento; a me è sempre costato quelche calcio in culo aspergere i miei compagni di urina, per il loro bene naturalmente.
SEI UN MITO! Mi autografi una salama da sugo?
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Grazie a tutti ragazzi, era una vita che volevo raccontare questa storiella.
La cosa bella è che un paio di persone che conosco bene e che frequentano questo blog conoscono bene il personaggio in questione e spero passino a leggere.
La vita è bellissima, in questi frangenti
…e da allora hai smesso di servirti dei bagni pubblici continuando a farla nelle bottiglie. La prossima volta che mi inviti a bere ‘na birra….
@ ferra:
hey amico! Stasera beviamo una birra insieme? Io te e Simone?!
hem …. un bella bionda calda di vescica?
ciao ragazzi qualcuno vuole un Pishenberg?
E’ x quello che a volte l’acqua di casa prende quel colore strano e un certo odorino?? Non è che ti diverti ancora con questi scherzetti da fabbrica vero?? E io che credevo veramente che non fosse più buona xchè aperta da diversi giorni….
Ma quale onore! Abbiamo la Principessa in persona!
Il “pain killer” della mia anima, colei che beve la mia urina senza saperlo da anni
Rudy Bandiera ha scritto:
Dì la verità, hai aspettato cadesse in prescrizione!
Fantastica azione!! Io invece sputai nel caffè che dovevo portare ai capi!!! Sapete in quegli uffici dove si ha ancora la mentalità che la segreteria debba portare anche il caffè ai dirigenti?!…
Ciao, sono Simome, non so se per il piscio o per la crisi ma non lavoro più in fonderia!!
michele ha scritto:
vorrei sottolineare che, nella pubblicità degli anni ottanta, Michele era il famoso intenditore di whisky!!!
credevo di essere stato il solo…
troppo bella questa me la sono persa al epoca,da considerare che sapevo quasi tutto.ciao bello
@ cavallo pazzo:
ciao mio ex capoturno! La prossima volta che ci vediamo ti racconto nel dettaglio
io questo simone credo di aver capito chi sia,comunque sei sempre un grande ,ma come tuo ex collega l’ho sempre saputo.ciao a presto
@ valerio:
Un abbraccio e grazie per essere passato di qua. A presto.
Ma grande Valerione!! Lo sai eccome chi è Simone, l’hai conosciuto bene
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