Un “generatore di ordine”
Sono in magazzino: arriva un cliente al quale devo dare della merce e si appoggia al banco aspettandomi.
Mentre mi avvicino con i suoi oggetti in mano, lui si guarda in giro con fare trasognato… in ammirazione.
Gli arrivo davanti, mi fissa con aria rassegnata e mi dice: “Madonna che magazzino ordinato che hai. Il mio è un casino… sei proprio fortunato ad avere quest’ ordine.”
NO! Forse, mio caro cliente ti sfugge un dettaglio: IO sono il magazziniere, IO smisto e sistemo la roba ed IO mantengo l’ ordine… non c’ entra niente la fortuna.
Non è che ho una macchina generatrice di ordine o che per qualche fortunoso motivo la merce si autosistema di notte.
Se il tuo magazzino non è in ordine vuol solo dire che TU non lo tieni in ordine… è semplice.
Una di questa volta mi cavo la soddisfazione di dare un pugno in faccia ad un cliente… poi mi licenzio ;-)
Questo articolo e' stato postato Lunedì, 25th Giugno , 2007 alle 08:21 sotto la categoria Blog. Puoi seguire tutte le risposte attraverso i feed RSS 2.0
Rudy 25th Giugno 2007 alle 11:13
per fortuna, io non lavoro in un vero e proprio negozio, e quindo non ho contatto “fisso e continuativo” con il pubblico.
in più i miei clienti sono sempre più o meno quelli, e quindi li conosco nel bene e nel male.
detto questo, se nella mia condizione mi trovo già ad irritarmi a causa di alcuni inopportuni comportamenti, se lavorassi a contatto con il pubblico… sarebbe una rissa senza soluzione di continuità!!
:-)