Il testamento biologico come legge dello stato

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In un mondo in cui politica e religione sono colluse in maniera drastica ed inequivocabile, ci vuole un po’ di ordine che viene dal basso.
I politici non riescono a prendere una qualunque decisione in maniera laica, democratica e che si distacchi del tutto dalla chiesa: la libertà di prendere decisioni staccandosi dal Papa sembra una cosa impossibile in questo Paese.
Ora, visto che il caso di Eluana Englaro si protrae nel tempo a causa della finta compassione cristiana di una politica/sanità bigotta e patetica, il testamento biologico è l’unica cosa che ci può salvare da questa situazione paradossale e anacronistica.

Se lo Stato non riesce a generare una legge che riguardi l’eutanasia, che lasci almeno la libertà alla gente di poter scegliere quello che meglio crede, rendendo il testamento biologico legale e valido al 100%.
La vita è muoversi, respirare, mangiare, scopare, bere, sperare, pensare e poi morire.
Se mancano TUTTE queste cose non è vita.

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7 Commenti il “Il testamento biologico come legge dello stato”

  • Nico
    5 settembre, 2008, 9:23

    Perfettamente d’accordo. La Chiesa (intesa come istituzione politica) rappresenta in Italia la seconda lobby più influente per tutte le decisioni dei nostri governanti.
    La prima è la commistione mafia-affari. L’Italia non esiste, se non dal punto di vista geografico.

  • aglescia
    5 settembre, 2008, 9:43

    Concordo con entrambi, miei carissimi… non basta avere già enormi problemi di carattere economico, politico, sociale…e’ ora che ci lascino la possibilità di morire in santa pace o che i nostri famigliari possano decidere per noi. La Chiesa deve starne fuori, per non usare un gergo più vogare!!!!

  • vale
    5 settembre, 2008, 10:35

    complimenti Rudy…argomento..toccante e coinvolgente..la vita è..è vita solo se vissuta al 100%..quindi perchè “obbligare” una famiglia a vivere nel dolore per una persona cara che sta male e non “sente” più nulla..che non vive più..che c’e solo fisicamnete e che non ha più sentimenti veri da esprimere ?!..vorrei vedere tutti i “bravi” moralisti che siano politici, cattolici, medici o semplice gente comune come potrebbero vivere una situazione così difficile sia moralmtente che fisicamente…secondo me sarebbero i primi a chiedere la morte di chi soffre..

  • ARDU
    5 settembre, 2008, 10:43

    Le religioni dovrebbero essere, amore, solidarieta’, UGUALIANZA, e tante altre belle paroline che fanno venire l’ulcera. Quello che si sta’ facendo nei confronti di ELUANA, e di tutti quelli come lei è DITTATURA, è cancellare i diritto di ognuno di noi di disporre dei propri diritti. La politica sporca e senza coglioni, la religione sporca con troppi koglioni(intesi come testicoli) ci usano per un loro business.(vi siete mai chiesti perché papa Wojtyla non è stato intubato?)ciao belli

  • Nico
    5 settembre, 2008, 11:44

    E’ vero. Bravo ARDU.
    Non ci avevo mai pensato! Bastardi.

  • 5 settembre, 2008, 15:28

    Quoto in pieno!

  • MjK
    8 settembre, 2008, 22:47

    ahaha il bello che l’attuale papa vuole più politici cattolici in parlamento!
    sinceramente penso che dobbiamo darcela a gambe da questo paese…

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