Scusate ma così al volo, io due parole su Aldo Busi radiato dalla RAI dopo la vicenda Papa all’Isola dei Famosi la devo dire: non mi pare che abbia detto cose tanto gravi da dover essere radiato dalla RAI per sempre, non mi pare che dire quello che ha detto sia un crimine, non mi pare che abbia offeso ne il Papa ne la Chiesa ma solo che abbia espresso delle sue opinioni congetturali e non mi pare nemmeno che il Santo Padre in Italia debba essere intoccabile a tal punto da non poter dire nulla che non sia solo e sempre un “si, bello, bravo, buono, saggio,efficace,intelligente” e bla bla bla Leggi il resto del post »
Non posso, il lunedì, esimermi dallo scrivere due righe sul Grande Fratello anche perchè la signorina Federica Rosatelli, la bionda che spaccia la sua maleducazione, insensibilità, cattiveria ed acidità per sincerità, riesce ad irritarmi come nessuno riusciva dai tempi di Dan Harrow all’Isola dei Famosi.
Ora, la sopracitata signorina si comporta come una viziata isterica, non ha rispetto per la sensibilità e la personalità degli altri, crede di essere superiore invece è solo una patetica snob ignorante Leggi il resto del post »
Con mio grande, grandissimo rammarico, ieri sera Flavia Vento è uscita dall’Isola dei Famosi.
Adesso io mi sento svuotato, perchè il pensiero di non vedere più la Vento in televisione il lunedì sera, mi paralizza e mi spaventa… ho freddo ed ho paura.
La cosa che mi ha sconvolto di più ieri sera è stato il fatto che la nostra bionda soubrette, ha ammesso pubblicamente i suoi limiti. Come se la gente avesse bisogno di una sua ammissione per capire che lei ha dei grossi limiti.
Flavia, dolcezza, non era necessaria la tua ammissione.
Flavia Vento, quella povera ragazza che in questo momento si trova sull’ “Isola dei Famosi” in Honduras, ieri sera nel momento dei patetici saluti che si fanno durante le nomination, ha salutato… i suoi cani.
I cani?
Ma che cazzo vuol dire?
Cioè Flavia, ti dico in amicizia che in genere si saluta un essere senziente, una creatura che abbia la coscienza di se, che recepisca il saluto e che lo possa gustare in silenzio o ricambiare attraverso qualcuno/qualcosa.
Oppure si saluta un appartenente alla nostra stessa specie neonato, che anche se inconsapevole, potrà essere informato un giorno del suddetto saluto e capirne l’importanza. Leggi il resto del post »