Per il terremoto non do nemmeno un euro

La frase che leggete nel titolo è, scusate la ripetizione, il titolo di un post che ho trovato grazie all’aiuto del fedele amico D0k che mi ha indicato questo interessante, lungimirante e provocatorio articolo del quale riporto un passaggio:
“Non do un euro perché è la beneficenza che rovina questo Paese, lo stereotipo dell’italiano generoso, del popolo pasticcione che ne combina di cotte e di crude, e poi però sa farsi perdonare tutto con questi slanci nei momenti delle tragedie Leggi il resto del post »

L’economia mondiale è al collasso

Questa mattina, la prima pagina di “La Repubblica” fa decisamente impressione. Ecco i titoli di prima che campeggiano a lettere cubitali:

Europa giù, Asia in picchiata
Intervengono le Banche centrali
Il crollo di Wall Street trascina i mercati. Tokyo ai minimi da tre anni. Milano apre in calo. Fmi: crisi ancora forte nel 2009. Tremonti: “Non è finita, tasse giù ma in 5 anni”. E i mutui in Italia toccano un nuovo record”

“Alitalia, poche ore per rispondere
Sacconi: “Fallimento alle porte”
E il governo pensa a un piano B
LA DIRETTA. Alle 15,50 scade l’ultimatum di Colaninno: senza un sì all’accordo il Cai si ritira. I sindacati si riuniscono a mezzogiorno ma sono divisi” Leggi il resto del post »