Crisi o non crisi?
In tre giorni ho letto sui giornali i seguenti titoli, più o meno: – Il peggio è passato. L’uscita dalla crisi è in atto Il giorno dopo – Crisi lavoro. Milioni di disoccupati Il giorno dopo – Crisi: in Italia il peggio deve ancora arrivare Ok, benissimo, ed il lettore cosa dovrebbe pensare? Che la crisi è finita e per questo perde il lavoro? Oppure che la crisi è finita…
Generazione “nè-nè”. Nè si lavora e nè si studia
“Lo studio? tempo perso, non mi apre le porte al futuro. Il lavoro? Non lo cerco perché tanto non lo trovo” Ecco il leitmotiv di quella che viene definita la generazione “nè-nè”, neologismo derivato dal fatto che NE’ studiano NE’ lavorano. In un articolo del Corriere della Sera si legge proprio di questa generazione di giovani che non cercano lavoro perchè tanto non lo troverebbero e che non studiano visto…
Spot Coca Cola: Giulia, la chiattona di Pisa e la non-crisi
Molti di voi avranno visto questa patetica, assurda e populista pubblicità alla televisione, ma in due parole la voglio descrivere: una bambina, tal Giulia d Pisa, sostiene che la crisi non esiste, parlando con la leggerezza che contraddistingue una bambinetta. E perchè lei è ottimista? Perché non le piace il caviale
Il Nasdaq e il Nikkei NON sono qualità della vita
Stamattina sentivo per radio che il Nasdaq ha ripreso, nelle ultime settimane tutto quello che aveva perso nei primi mesi del 2009 e si è riportato ai livelli di fine 2008. E’ vero che già a fine 2008 non era altissimo ma non è una brutta cosa. L’indice Nikkei giapponese è crollato anche stanotte ma le borse di tutto il mondo hanno la tendenza a salire e non più a…
La situazione Italia vista dalla Cina
Interessante analisi dell‘italica situazione vista dalla Cina: con distacco dalla nostra politica e dai nostri media, una utile, lungimirante ed a tratti illuminante, analisi sul Bel Paese:
Ultima riflessione su Eluana
Mi viene in mente un’ultima riflessione su Eluana e sul circo mediatico e politico che le è stato montato attorno: la cosa straordinariamente indicativa di questa vicenda è che in un momento di congiuntura internazionale e crisi economica senza precedenti, la storia, tristissima e senza uscita, di un corpo in un letto, ha monopolizzato l’attenzione di un Paese intero.

