lego-logojpg.jpegCentro commerciale. Interno, giorno. A raccontare è un mio caro amico che ha assistito a questa scena al banco di un negozio che fa stampe su magliette. La racconto come lui me l’ha raccontata:

“La scena: lui rasta e lei un pochettino dark… avranno avuto neanche 18 anni. Lui ha un floppy che non si legge con su una cosa da far stampare su una maglia.
Il ragazzo dice che la cosa da stampare è: “mi piacciono i Lego perché mi piace montare“.
Lei lo guarda sdolcinata e gli dice “sei geniale boy” e lui le risponde, te lo giuro gliel’ho sentito dire con le mie orecchie… “sei preziosa“.
Gli stavo per sparare poi ho realizzato che la Luger nella fondina è ancora un sogno irrealizzato.”