Sabato sera sono andato a vedere al PalaSegest lo spettacolo “Vilipendio tour” di Sabina Guzzanti e devo dire che ho passato tre ore incredibilmente divertenti.
Se prima di partire da casa avevo qualche perplessità sull’effettivo ridere che avrei fatto ad uno spettacolo della Guzzanti, devo dire che sono rimasto straordinariamente soddisfatto. Roba, in alcuni momenti, da lacrime agli occhi.
La cazzutissima e caustica Sabina non ha risparmiato niente a nessuno: Berlusconi è stato ovviamente il suo primo obiettivo, D’Alema, Veltroni ed il PD (acronimo di una bestemmia secondo la Guzzanti) sono stati demoliti ed umiliati, Bertinotti sventrato, Franceschini deriso, Casini, la Finocchiaro, Fassino e Fini presi per il culo all’inverosimile… per non parlare della povera Carfagna, disintegrata pezzo per pezzo.
Ovviamente sono stati violentati anche Saccà, Nanni Moretti, Dell’Utri e non è stato risparmiato nemmeno un mostro sacro come Pasolini.
L’unico che non è stato del tutto dilaniato dalla feroce satira della Guzzanti è stato Di Pietro: non certamente salvato ma comunque fatto passare, almeno, per uno che ci prova. Con ridicoli risultati ma che ci prova.
Tre ore di divertimento a 360 gradi e una bella carica di spunti di riflessione per quando si torna a casa.
Brava, brava, brava e anche bella.

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