Scusate il titolo che potrebbe sembrare un volgare specchietto per le allodole, ma la verità è proprio quella che ho scritto.
La crisi avanza e ormai tutti sappiamo che il 2009 sarà l’anno horribilis per le tasche dei cittadini di mezzo mondo.
Allora cosa succede? Succede che i fornai abbassano il prezzo del pane per vendere di più, i saldi nei negozi iniziano prima ed invece di essere del 50% arrivano anche al 70% e, come ci si aspetta da una economia di mercato che si rispetti, nessuna categoria è esente dalla cascata dei prezzi ed anche le prostitute, che noleggiano un bene di prima necessità, fanno di necessità virtù:
“Le lucciole organizzano i saldi: “Paghi 3, prendi 4”, questa la formula adottata dalle stelle della strada. Lo sconto vale su tutta la via che porta da Treviso a Mestre e, per “fidelizzare” i clienti grazie alla svendita, le ragazze hanno escogitato un metodo davvero particolare: ogni volta che l’automobilista si ferma e “consuma” riceve dalla prostituta un bollino a forma di cuore. Non appena il cliente riesce ad accumulare tre cuoricini può presentarsi alla lucciola dalla quale otterrà una prestazione completamente gratuita”.
gazzettino.it
Il mercato della prostituzione, per quanto sia ovviamente deprecabile squallido e tutto il resto, ha una lato decisamente positivo: è competitivo ed efficiente.

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