Oggi, visto che è la festa della donna, mi pare giusto osannare le femmine per la loro dote più straordinaria, per il loro lato più fantastico, per il loro essere così attraenti: il corpo nudo. Tanto siamo in pieno berlusconismo…
Comunque, sappiamo tutti benissimo che parlare di se stessi, anche davanti ad un professionista, non è certamente facile, ed è per questo che prendere la decisione di “farsi aiutare” non è confortevole.
Bene, se però a farti terapia è un corpo nudo, una donzella senza veli, forse le cose cambiano, o no?
“Sarah White che propone ai suoi pazienti una nuova tipologia di trattamento: la naked therapy. In pratica, durante ogni seduta, Sarah si spoglia davanti al paziente rimanendo praticamente nuda. Lei afferma che mettendosi a nudo riesce a fare lo stesso con l’intimità e i problemi dei suoi pazienti, il tutto sfruttando il potere dell’eccitazione“.
ilmattino.it
Eccerto, come no. Sarei curioso di vedere i risultati se a tenere la terapia fosse una arzilla e scheletrica signora di 74 anni, o se, ancora meglio, fosse un baldo galantuomo di anni 60 con le forme fisiche di Giuliano Ferrara.
Ho come l’impressione che l’intimità che raggiunge Sarah White con i pazienti non sia di tipo psicologico quanto piuttosto voyeuristico ed erettile, ma forse mi sbaglio eh.
Grazie a Francesco Lubrano per la segnalazione
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http://www.odditycentral.com/funny/naked-therapist-strips-down-for-troubled-patients.html
Sono tanto, tantissimo malato. Ho bisogno di cure.
secondo me l’illustre dottoressa ha preso spunto:
http://www.youtube.com/watch?v=3za3u8gCFt8
Una visitina dalla Sarah la farei volentieri, la mia signora invece è pronta con le mie valige. Un abbraccio paterno a tutte le signore e signorine che girano in questo blog, AUGURI. Ciao belli