Come probabilmente tutti saprete Berlusconi Silvio, secondo un sondaggio di Repubblica, è sceso notevolmente come consensi attestandosi attorno ad un 50%, che di per se non è basso ma lo è considerando i precedenti sondaggi, anche quelli di Repubblica.
Ovviamente se si chiede a Fede ha il 114% dei consensi perchè si contano anche i morti da poco e i residenti all’estero, ma questo nell’economia di questo breve ragionamento non ha nulla a che fare.
Secondo me Silvio non è scivolato a causa di escort (niente Ford ovviamente), puttane, festini e lettoni di Putin, ma è calato perchè la crisi continua ad attanagliare le persone, anche quelle che l’hanno votato.
Come forse saprete anche Obama, il decantato “salvatore” dell’occidente, è in forte calo di consensi, molto più di Berlusconi, e pare che lo scivolone di popolarità sia avvenuto a causa delle promesse mancate sulla sanità.
In pratica entrambi i leader hanno fatto delle promesse in campagna elettorale che poi non riescono a mantenere nei fatti scendendo così di popolarità: questo giochetto produce la democrazia dell’alternanza.
Il calo di popolarità infatti è fisiologico a prescindere da quello che fa il politico di turno, ed è fisiologico perchè TUTTI, chi più e chi meno, ci dicono delle cazzate, infarciscono le campagne elettorali di bugie, fanno la gara a chi le spara più grosse per poi non riuscire a mantenere nulla una volta eletti.
Il meccanismo è questo: dico delle stronzate, mi votano, vengo eletto, non riesco a mantenere le promesse (che erano appunto stronzate) scendo di popolarità, tornano le elezioni e vincono quelli che prima erano all’opposizione perchè hanno delle cazzate nuove da sbandierare.
Non male vero, se si considera che questo è il modello democratico che abbiamo inseguito e che stiamo tutt’ora inseguendo.
Alle prossime elezioni mi candido pure io, tanto a sparare cazzate sono bravissimo.
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Politica dell’alternanza ma non politica alternativa
Scritto il:luglio 22, 2009
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Sara’ vero che sono entrambi scesi in termini di popolarita’, ma con una differenza; Obama e’ in carica da poco tempo, ne consegue che fa ancora in tempo a mantenere le promesse che ha fatto in campagna elettorale (almeno si spera!!). Berlusca, sono ormai decenni che promette e non mantiene!
Giusto, è per quello che esiste l’alternanza.
No, è che uno dopo un po’ si stufa a prenderlo nel c**o sempre dalla stessa persona, un po’ di varietà, che diamine!
Io spero che vada come dice Grillo. Spero davvero che abbia ragione perchè io mi sento preso per il culo a livelli ormai intollerabili. Con gli ultimi “dispositivi legislativi” mi sento anche limitato nella libertà personale e questa cosa è insopportabile.
Legge sulla “regolarizzazione” delle badanti: chi, suo malgrado, ne ha o ne ha avuto bisogno può capire quello che dico; in uno Stato dove il bisognoso è abbandonato a se stesso e alla disponibilità economica e di tempo dei suoi cari, “toccare” le badanti è davvero una limitazione della libertà!
Codice della strada: introduzione dei “droga”-test; cioè, se bevo alcool so che aspettando qualche ora non mi può succedere nulla; se mi fumo una canna invece non posso guidare per le prossime 96 ore. Ergo: non mi fumo più una canna. E’ sicuramente un argomento delicato che può urtare la sensibilità di parecchi, ma è senza dubbio una limitazione della libertà personale!
E quel che è peggio è che il voto su quest’ultima legge è stato bipartisan!
Il calo di Obama era prevedibile. Troppe aspettative. Il calo di Berlusconi non era invece così scontato, purtroppo.
@ Nico:
Ben detto…..Come mai il nostro buon governo e opposizione si trovano d’accordo sulle sulle questioni, che riguardano solo noi poveri cittadini (cannonari e alcoolizzati) e non su quelle che limitano i loro stipendi?!?!?
….che dire? Rudy Bandiera for President…!!!!!
Complimenti per il forum.
Voglio fare un commento che si discosti dalla “linea condivisa” tra i tuoi lettori.
Consideri scontato che la credibilità del premier Silvio Berlusconi sia in calo, per avvalorare la tua affermazione, citi un sondaggio di Ipr Marketing (i sondaggisti del quotidiano di Largo Fochetti).
Colgo l’occasione, per portare alla tua attenzione un sondaggio di Euromedia research l’istituto diretto da Alessandra Ghisleri (istituto indipendente) dove il risultato della popolarità del premier oscillerebbe tra il 68 e il 69%
Proviamo a fare una media tra i “nostri” numeri…
diciamo 59% ?!?!?
Rimane una percentuale tra le più alte mai registrate per un politico Italiano, come spiegare questo alto indice di gradimento?
credi che sia solo frutto di “campagne elettorali piene di bugie”?
grazie per lo spazio.
Grazie a te per i complimenti

Guarda mi sa che non è che ti vuoi discostare quanto piuttosto mi pare che tu voglia accendere la polemica, e mi va benissimo,ma il punto del post non era quello delle cifre che sono sempre evanescenti e soggette a manipolazioni da parte di chiunque.
Il punto era fare notare quanto la cosiddetta politica dell’alternanza sia in realtà basata su un numero elevatissimo di promesse demagogiche da campagna elettorale, da parte di tutti i partiti e da parte di tutti i politici.
Detto questo se pensi davvero che Silvio si discosti da questa alternanza perchè dice solo ed esclusivamente delle cristalline verità, beh a me va benissimo
PS: puoi anche linkare il tuo blog visto che lo seguo e lo trovo, seppur distante dalle mie idee, molto interessante
alla faccia! nemmeno il tempo di un caffè…..
non era polemica, ma volevo farti notare che tutto il tuo post basa le fondamenta su questo teorema:
chi governa perde popolarità….
per arrivare al governo bisogna sparare minchiate…
chi le spara più grasse… vince
secondo il mio parere, l’elettorato è più legato ai progetti politici!
se un “oppositore” cerca consenso perseguendo una linea “di deligittimazione” e non di “nuova” politica perde in PARTENZA…
non bastano le cazzate!
PS. allora linko
@ Max&Beppe:
“chi governa perde popolarità….”
Esatto, è così e lo sarà sempre
“per arrivare al governo bisogna sparare minchiate…”
Esatto.
“chi le spara più grasse… vince”
Questo non l’ho detto, quindi basi una parte del ragionamento su presupposti sbagliati
L’elettorato non è legato ai progetti politici purtroppo, il popolo bue è legato in stretto alla mangiatoria.
Questa politica, tutta, è putrida, guasta e dissennata: non c’è nulla di difendibile.
Poveri i suoi figli, un mese fa aveva giurato sulle loro teste che non era vero e ieri lo ha ammesso dicendo che: “Non sono un santo. Ci sono un sacco di belle figliole e di imprenditori”
Ora che fine faranno quelle belle testoline?