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Obbligo di rettifica per i blog: nuova rettifica

Scritto il:luglio 26, 2010
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Scusate il gioco di parole e la ripetizione nel titolo ma devo rettificare quanto detto la scorsa settimana, venerdì per la precisione, giorno in cui ho espresso un giudizio (forse affrettato) sull’obbligo di rettifica che si vuole imporre ai blog così come già esistente per la carta stampata.
Nel post scrivevo:
“Questo DDL, per quando imbarazzante per alcune cose, mette dei paletti precisi, delle regole prima inesistenti, riguardanti i blog (sempre più letti e potenti).
Io personalmente preferisco inserire una rettifica piuttosto che andare in giudizio, e se sono assolutamente convinto di avere ragione me ne vado in giudizio come sarebbe successo prima del DDL.”

Il bello ed il brutto dell’avere un blog, il brutto per chi non riesce a tornare sui propri passi, è che scrivendo e mettendosi “sotto i riflettori” ci si mette anche in gioco, si mostra il fianco, e spesso accade che si trovi qualcuno che la sa molto più lunga di noi.
E’ il caso di Leonardo Fiorentini, blogger di Ferrara come me che io non conoscevo, che mi ha fatto notare una cosa alla quale io non avevo pensato, o meglio che non sapevo:
“Guardate che ottemperare all’obbligo di rettifica non annulla eventuali conseguenze penali e civili legate all’eventuale diffamazione… semplicemente ti prendi pure la multa se non hai proceduto… premesso che una rettifica non dev’essere necessariamente condivisa da chi ha l’obbligo di pubblicarla, l’illogicità della norma sta proprio nell’assimilare blog e siti, spesso amatoriali, a iniziative editoriali professionali o semiprofessionali, sottoponendole a norme di una legge sulla stampa che peraltro ha più di sessantanni.
L’obbligo di rettifica per i blog è come obbligare il sottoscritto, dopo aver detto oggi al bar che Leonardo Fiorentini ha rubato un biscotto dal vaso, a tornare entro 48 al bar per render nota la rettifica (non erano biscotti, bensì fette biscottate). Le norme per tutelare la diffamazione esistono e come molti blogger sanno sono spesso utilizzate. La rettifica è liberticida nel momento in cui la norma sancisce un obbligo con termini e sanzioni sproporzionate rispetto al mezzo utilizzato (un blog amatoriale) e interferendo su un diritto, quello di espressione delle proprie idee, tutelato costituzionalmente.”

Devo dire che questo commento di Leonardo mi ha fatto riflettere e quest’altro di Ricardo mi ha fatto pensare anche alla modalità di applicazione di una norma che inizia a sembrarmi davvero assurda:
“Io non penso che possano chiedere una rettifica tramite mail o commenti, in quanto “chi cazzo see?”
Quindi DEVONO spedirmi una raccomandata, che IO non ritirerò a casa (e non ho avuto ancora notizia della richiesta di rettifica) che ho 40gg di tempo per ritirare alle poste (altro che 48h…) e che potrei lasciare in giacenza alle stesse… (e ricevuto l’avviso di non recapitata dovranno mandare un avviso legale, raccomandata verde per intenderci) poi, dopo 60gg lo ritirerò e pubblicherò la rettifica a circa 100-130gg (+48h LOL) dalla richiesta….
A me sembra uno scenario formalmente possibile. Se qualcuno è più informato mi spieghi”

Insomma per una volta che mi pareva che questo governo avesse fatto qualcosa di completamente sensato, mi ritrovo a pensare che la parola “completamente” è del tutto fuori luogo e che la parola “sensato” è quanto meno in discussione.

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11 Commenti Commenta

  1. Mi hai preceduto! :)
    Dopo il dibattito di venerdì scorso, mi sono messo alla ricerca di informazioni e sono convenuto alle riflessioni che hai esplicitato oggi. Al momento ho letto anche una cosa interessante che ti riporto:

    “Fatta la legge, trovato l’inganno. Come segnala Scorza (e prima di lui il Fatto Quotidiano nei giorni scorsi), spostare il materiale pubblicato su un server estero, oppure linkare un sito non italiano contenente il testo dell’intercettazione non sarà passibile di reato, perché:

    L’eventuale divieto, infatti, si porrebbe in insanabile contrasto con la libertà di informazione di cui all’art. 21 della costituzione, libertà che non può essere compressa sino a privare un blogger o un giornalista del diritto-dovere di raccontare un fatto – il che è diverso dal pubblicare uno specifico contenuto quale l’intercettazione – di rilevante interesse pubblico”.

    Alle luce delle nuove info, quel che mi dico ora è che forse ci sarà un’ulteriore legge di cui nessuno sentiva il bisogno, ma che anzi provocherà ulteriori problemi.

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  2. Farneticone 2.0 says:

    Ho portato la mia Fiat Punto a fare la rettifica anche io questa mattina…

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  3. Ricardo says:

    Citato sul blog di Rudy :) Sono famoso ormai.

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  4. @ Ricardo:
    Eccome no? HAHA

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  5. Nonostante L’Unità non mi sia mai particolarmente piaciuto – non amo i quotidani di partito -, ho trovato questo pezzo decisamente divrtente e allarmante allo stesso tempo. Dateci un occho: http://www.unita.it/index.php?section=news&idNotizia=101692

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  6. Biagiochi says:

    @ Matteo Bianconi: Grazie mille, mi era sfuggito. L’ho appena condiviso, dovrebbero leggerlo tutti. E Rudy… seguita l’evoluzione del tuo pensiero ora posso dire… Siamo d’accordo! ;)

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  7. Pingback:Tweets that mention Obbligo di rettifica per i blog: nuova rettifica | RudyBandiera.com -- Topsy.com

  8. Elena says:

    tutto chiaro, la salatissima multa scatta immediatamente… ma stanno proprio a corto di soldi ‘sti pusillanimi.

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  9. Cicapui says:

    Farneticone 2.0 ha scritto:

    Ho portato la mia Fiat Punto a fare la rettifica anche io questa mattina…

    lo sai che ti adoro, vero?

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