Il sistema binario che uccide
Mag.12, 2008 in
Riflessioni
Io sono un blogger ed oggi voglio scrivere un post nel quale parlo di blogger che scrivono post.
Anzi, faccio di meglio: cliccate sulla foto e leggete questo breve e interessante articolo del Corriere nel quale si parla del nuovo proletariato, dei colletti bianchi schiavizzati dal cyberspazio e dai blog. Benvenuti nella nuova gabbia digitale del futuro!
Secondo me, a dire il vero, sono in gran parte cazzate, ma di fatto si inizia a parlarne e quindi è vero che il fenomeno esiste.
Io spero solo che non siano le MIE le prossime coronarie a saltare…




















Maggio 12th, 2008 at 10:21
E’ pazzesco, ma nessuno vi obbliga. Potreste fare i muratori, carpentieri, imbianchini, oppure lavorare in fonderia. Caro Rudy, molti di voi(tu spero sia escluso) quando aprono un blog, lo fanno sempre pensando che forse un giorno potra fruttare una barca di soldi. Lo stesso succede in politica, molti danno il voto a berlusconi convinti di poter diventare belli, ricchi,e alti come lui. io non sono meno stronzo degli altri e voglio un blog. ciao belli
Maggio 12th, 2008 at 10:25
Me lo auguro con tutto il cuore che tu non ti riduca come i sopracitati. soprattutto per quanto riguarda i 15 kg…. baci tanti tanti….
Maggio 12th, 2008 at 10:29
beh, devo dire che a me fanno molto ridere questi articoli sensazionalisti senza un particolare fondamento. tempo fa lessi addirittura un articolo nel quale si scriveva che il mondo dei supporti di memoria (hard disk e cose simili) era insufficiente a tenere tutti i dati che l’uomo sta producendo. era un articolo talmente assurdo (apparso su repubblica) che non ci ho nemmeno bloggato per vergogna. allo stesso modo mi fa ridere uno che muore per troppo blog o uno che muore per troppo videogiocare come uno che fa il record di estrazione di carbone in miniera (vedi l’eroe sovietico skananov http://it.wikipedia.org/wiki/Stakanov). in verità penso esistano gli eccessi per tutto, e come tali mi fanno anche sorridere. l’importante è avere sempre contatto con la realtà . altrimenti si diventa come i tipi che sono morti…si mettono a rischio le coronarie :-)