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L’Italia inquina ma può e deve inquinare di più!

Scritto il:dicembre 12, 2008
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In questi giorni mi sono trovato di fronte ad un paio di notizie, di carattere diametralmente opposto, che mi hanno scosso.
Da una parte si legge che l‘Italia è uno dei Paesi che inquinano di più al mondo e che la tendenza non è in miglioramento.
“L’Italia arranca in fatto di clima. Lo testimonia (…) il Rapporto internazionale che valuta la qualità degli interventi per la riduzione dei gas serra nei Paesi industrializzati ed emergenti realizzato con la collaborazione di Legambiente. Lo studio, che si sofferma sugli interventi positivi e strutturali di ogni singola nazione nel campo del riscaldamento globale, ci mette al 44esimo posto sui 57 Paesi a maggiori emissioni di CO2corriere.it

Dall’altra parte, nello stesso giorno e sempre sullo stesso argomento, trovo scritto che l’Unione Europea prepara una nuova bozza per la salvaguardia del pianeta, ma noi siamo pronti, con atteggiamento impavido e cavalleresco, a mettere il veto:
”A poche ore dal summit sul pacchetto-clima ed energia che si aprirà nel pomeriggio a Bruxelles, continua il pugno di ferro tra l’Italia e la Ue (…) Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, entrando al pre-vertice del Partito popolare europeo, ha ribadito che l’Italia è pronta al veto “se non riusciremo a ottenere quello che abbiamo chiesto con grande chiarezza fin dall’inizio”” estense.com

Ecco adesso mi è tutto chiaro! In pratica si verte solo ad una cosa: incasinare il cervello della gente!
Da una parte ci dicono che siamo in pericolo, che il pianeta sta morendo e che l’aria e l’acqua scarseggiano. Così facendo nella gente cresce la paura che si sa essere un ottimo collante popolare.
Dall’altra parte ci dicono che non possiamo sottostare a nuove e rigide norme sull’ecologia, perchè così facendo rallenteremmo la nostra economia già ridotta alla pecorina da una crisi strutturale planetaria.

Doppio risultato ottenuto! Gente terrorizzata e confusa… bingo!

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