Partiamo dalle cose positive: a 31 minuti e 22 secondi di questo video passo, per un secondo, su Report con questo post in cui dico che Berlusconi NON è stato eletto dal popolo. Quando ho visto il mio faccione mi sono emozionato come un bimbo.
Detto questo, non voglio entrare in tecnicismi o andare toccare dettagli che potrebbero essere approfonditi su altri siti o in altre sedi, ma quello che voglio far notare è che quando si parla di un media su un altro media si tende sempre a discutere in maniera o dozzinale o addirittura sbagliata.
Report per me e uno dei programmi più straordinari che la tv abbia prodotto negli ultimi anni, la Gabanelli e bravissima ed il programma, quando si occupa degli argomenti per il quale fondamentalmente nato, tende ad essere molto preciso e ad approfondire in maniera corretta le argomentazioni.
Nella puntata di ieri sera si parlava di Google, di Facebook, di Twitter, di social network e di tutto quello che gira attorno alla rete, ovvero i pericoli per la privacy, tanto per dirne una.
Il problema è che quello che è stato detto e più o meno risaputo da tutti gli addetti ai lavori, ma quello che emerge da una trasmissione simile, quello che si percepisce, è che sono molti di più i pericoli di quanto non siano i benefici, e la sensazione che un ascoltatore medio della televisione ha avuto ieri sera andando a letto e quella di pericolo dietro l’angolo, quello che dietro il monitor si celi sempre qualcuno pronto a sbranarlo, a rubargli i soldi, a prendere il sapere e la dignità.
In realtà non è così, in realtà Internet e pericolosa esattamente quanto la vita reale solo che è un pericolo in termini digitali e non analogici, quindi visto come più oscuro: quello che Report non è riuscito a fare nella puntata di ieri sera è stato dare la percezione alle persone che Internet è un media straordinario è che la differenza tra la rete e gli altri media sta nell’interattività e che quindi è ovvio che un oggetto interattivo sia potenzialmente più pericoloso di un oggetto completamente passivo, ma anche molto più utile e potente.
È molto più difficile che ci rubino dei soldi dalla televisione piuttosto che da Internet ma è molto più difficile che nascano delle rivoluzioni e delle consapevolezze dalla televisione piuttosto che da Internet
Google
Google, Facebook e la Rete a Report
Scritto il:aprile 11, 2011
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Quando si pubblica qualcosa online, bisogna rendersi conto che potenzialmente la possono leggere milioni di persone. Non sono i social a sputtanare la gente, è la gente che lo fa in modo autonomo. Se pubblico una foto dove sono nudo in mezzo ad una strada con una ceres in mano, non è che poi è colpa di facebook se la foto fa il giro del mondo!
C’è una cosa che non capisco. Il titolo del “report” è “Il prodotto sei tu”.
Ma perchè in televisione radio e giornali (specie free) il prodotto chi è?
bah!
@ Pietro Dettori:
interessante deduzione in effetti
Non mi pare che in televisione ci sia UGC, tutto e veicolato da regia e autori.
ieri non ho potuto vedere la puntata e tutto questo parlare in rete accresce la mia curiosità. oggi pomeriggio me la guardo!
Report era il mio programma di punta ma poi è successo questo
http://blog.ebruni.it/blog/2008/05/programma-report-contro-il-wif.html
ed ora la trasmissione dell’altro giorno. Ora mi chiedo: se su due argomenti che, per lavoro, conosco molto bene, le cose dette da report sono in gran parte esagerate per non dire errate, allora il dubbio che mi viene lecito è: non è che anche su gli altri argomenti trattati, che non conosco di prima persona, le notizie vengono esagerate e trattate con un modus di parte per esaltarne le caratteristiche polemiche?
@ Emiliano Bruni:
ma lo sai che me lo sono chiesto pure io? In effetti penso che quando un argomento si conosce a fondo ci si trovino sempre delle sbavature, a tutti i livelli. D’altronde loro preparano una puntata alla settimana, è ovvio che gli argomenti non li possono approfondire quanto te o me che lo facciamo di mestiere.
Rudy ha scritto:
“”È molto più difficile che ci rubino dei soldi dalla televisione piuttosto che da Internet ma è molto più difficile che nascano delle rivoluzioni e delle consapevolezze dalla televisione piuttosto che da Internet”"”"
si ….si …..peccato pero’ che la maggior parte degli utenti navighi in rete direttamente o indirettamente per cose riguardanti il sesso !
la rivoluzione dei maniaci 2.0 !……bene ci mancava !
@ cristina:
ecco, ci mancava il luogo comune sulla Rete e adesso ce l’abbiamo… adesso lo tuitto anche.
@ Rudy Bandiera:
no caro……sono faziosi…proprio come te !…………..prova andare a fare un giro a S.Marino……..e chiedi se guardano report !……..
@ cristina:
sisi, ok Cri… vedo che hei capito perfettamente il senso del post. Ma dio santo…
francamente penso che gran parte del messaggio della trasmissione, ho visto ieri notte i primi 20 minuti, si basi sul punto:”La tua libertà di espressione e la tua voglia di creare socializzazione dal basso è strumentalizzata da chi amministra i social network per le sue ricerche di mercato”. Fondamentalmente nonè una cosa errata ma io credo sia inutile difendersi perchè non si tratta di difendersi, si tratta di capirne il significato e proteggersi negli aspetti in cui ci si può e si vuole difendersi. non per nulla su fb sono fan de ilGiornale, lancio fumo negli occhi! salute!
@ Rudy Bandiera:
luogo comune…..ma non poco trascurabile……visto e considerato che quasi tutte le diattribe che possono accadere per la rete sono violazioni di carattere personale……… intimo !
@ Rudy Bandiera:
ok….la rete ci offre l’opportunita’ di esprimerci…..ma poi cio’ che diremo potra essere usato contro di noi !….in piu’ siamo studiati, spiati…….tutto questo lo trovo veramente democratico e futuristico !….tipo lo show di Truman !
Usare i social media responsabilmente. Il fatto è che il telespettatore medio è anche l’utente facebook che pubblica orgogliosamente foto con le mutande in testa.
Quindi, a mio avviso, è giusto sottolineare gli aspetti della privacy e far capire a cosa si va incontro. Non mi è piaciuto invece l’eccessivo allarmismo.
Come dici tu Rudy, avrebbero dovuto parlare anche di aspetti positivi. Come ad esempio della Lovvotica
Pepperyna ha scritto:
vero! HAHA come hanno fatto a scordarla?
Il fatto è che Internet viene visto da fuori come un ricettacolo di maniaci (vedi commenti sopra) o di pedofili o di persone che vogliono rubarti i soldi, ma questo è solo un pregiudizio dovuto alla poca conoscenza. Internet è pericoloso, certo, ma lo è quanto la vita reale. Ne più ne meno.
Esatto! E come per tutte le cose ci vuole un pò di sale in zucca!
Concordo con tutto l’articolo.
Anche io sono delusa dalla superficialità con cui è stato affrontato l’argomento.
Apprezzo da sempre Report ma lo stile “catastrofismo ad ogni costo” non mi piace.
@ Rudy Bandiera:
infatti hai ragione…….specialmente per i minorenni e’ la manna dal cielo !…..sei proprio senza obiettivita’ !……..
@ Pepperyna:
si……e’ verissimo……….me lo diceva sempre mio nonno quando mi faceva provare il fucile da caccia !
Ho guardato quasi tutto il servizio. Confermo che stanno dicendo quanto di male la gente vuole sentirsi confermare dal medium che ritengono veritiero.
Tante imprecisioni, tante cose non dette: la minchiata poi che i LIKE di facebook ti fanno arrivare primo su Google fra prime!
Concordo con quello che è stato detto nell’articolo e anche io ho avuto la sensazione che si sia fatto parecchio allarmismo. E’ sempre la storia del coltello… ci tagli le verdure (modo giusto di usarlo) o ammazzi il vicino (modo errato).
@ Merlinox: vabbè quella parlava da profana: non aveva un sito web e giustamente non era ricercabile su google. non esisteva nessun sito web nemmeno della “Concorrenza” relativa alle key di quell’ortorio quindi almeno in questo modo se uno ricerca quella determinata frase esce in google. ma solo perchè è l’unico risultato coerente. E non si trattava di like, vabbè ma questa è ignoranza della tipa!
Pingback:TV e Social Media: quando il Web fa il Report alla Gabanelli | Pragmatiko
Ho fatto un post in craaaaaauddd soursiiiin! E naturalmente ti ho inserito pure a te. http://to.ly/a9wH Baci e birre.
@ Matteo Bianconi:
visto caro, e grazie mille!!
Se mi leggi su Twitter sai che Report non lo guardo praticamente mai. Ieri però leggendo i vari cinguettii che mi hanno fatto capire qual’era l’argomento della puntata del programma di Rai 3 ho lasciato la partita su Sky e mi sono sintonizzato sulla Rai.
Per quanto sia abbastanza ignorantello in materia, posso dire che quello che ho sentito è stato un ammasso di notizie in parte vere ma portate ad un livello di tragicità senza eguali. Dico io, serviva fare una puntata di Report (che reputo interessante e abbastanza obiettivo) piena di cose che l’utente medio come me sa come l’ABC? Magari sarà anche stupido, ma penso che se si usano i SN in maniera responsabile, questi non possono dare ne problemi di foto rubate, identità usate a tua insaputa e prosciugamenti di conti correnti dovuti a cityille, farmville e giochetti del genere. E’ così difficile? A me pare di no, ma è molto probabile che mi sbagli.
@ blackzun:
dai un occhio qua, mi pare molto interessante come intervista: http://ow.ly/4xsiy
non ha fatto terrorismo, ma poco ci manca. Sicuramente l’utente medio/basso che non sa a momenti cos’è la posta elettronica guarda la puntata di ieri arriva alle sue conclusioni che potrebbero esser un qualcosa tipo: “cazzo, internet è pericolosissimo, è pieno di criminali, pirati e fuorilegge”. Non è così. A mio parere quella puntata doveva essere fatta un attimino meglio, nel senso che non doveva essere così distruttiva nei confronti di Facebook (soprattutto) e di tutti gli altri SN. Basta usarli come dio comanda e il gioco è fatto. Non è così difficile secondo me. Sentivo la Gabanelli un attimo incazzata su tutti questi commenti negativi sulla puntata andata in onda ieri, o mi sbaglio? Mi sa che stavolta Report ha toppato…e alla grande. Troppo facile dire che chi si è lamentato poteva fare lui/lei la puntata…Mi sa che i commenti negativi e le critiche stavolta hanno fatto veramente centro
Quotone per @blackzun!
@ Rudy Bandiera:
allora dimmi……dice le bugie report ?????????……..
@ blackzun:
quoto! Forse loro non si aspettavano il zibaldone che hanno tirato so. Terrorismo non l’hanno fatto di certo, ma la percezione che hanno dato è di sicuro sbagliata.
@ cristina:
ma per favore… ma non hai ancora capito di cosa stiamo parlando? Non hai capito il senso del post e non hai capito che non era mia intenzione DIFENDERE Report?
Cazzo, ma non hai capito che il tuo primo commento è stato del tutto dissennato ed è stato “peccato pero’ che la maggior parte degli utenti navighi in rete direttamente o indirettamente per cose riguardanti il sesso”.
Cristo, ma che cos’hai oggi?
Peccato.
Una caduta di stile che dispiace perchè toglie lustro ad una trasmissione che di solito è tra le poche guardabili.
Ciò che più dispiace è la risposta della Gabanelli “parlo da una TV generalista, devo farmi capire da tutti…”; direi che ha perso un’ottima occasione per tacere.
Era molto più onorevole un passo in dietro…
Peccato.
cristina ha scritto:
Avere toppato una volta non significa toppare sempre.
…persino a te capita di dire cose sensate raramente.
@ Nico: oh, lo sto dicendo dall’inizio del post che la trasmissione non ha dato la giusta percezione della Rete ma lei non l’ha ancora capito. Cazzo che fatica oggi….
A mio avviso il senso della puntata, o meglio, la chiave veicolata, è riassunta nell’immagine degli anziani che imparano ad usare Facebook e vedono la rete come l’Oratorio della loro gioventù. Potrebbe sembrare un messaggio legato alla fruibilità senza età (scusate la rima) del mezzo, invece sembra più il caro vecchio buonsenso che a causa della sua innata ingenuità si scontra con questo moderno periglio dai mille tentacoli. Ho trovato la puntata di Report mal costruita e senza voglia di approfondire.
Andrea Giuseppe Capanna ha scritto:
ho capito solo questo pezzo e lo quoto in peno… superficiale. Ben tornato amico
Cristina dicci, quale è il problema che tanto ti assilla, da infrangere qualsiasi regola della civil comunicazione in questo blog? Ti segnalo un paio di cose: il porno è sempre più ricercato dalle donne online, non è un fenomeno solo del mondo maschile. Parli di violazioni di carattere intimo: ma nessuno obbliga la gente a postare con chi limona su FB ogni giorno…
Non ho visto Report e mi baso sul post di Rudy e quello che leggo nel thread.
I SN non sono ovviamente pericolosi se usati propriamente e se i giovanissimi vengono monitorati, sempre se non si dimentica che quello che vi si scrive o posta è scritto o postato su “lastre di pietra”, come nei blog o su usenet. Un giorno, certi nostri scritti o post potrebbero imbarazzarci. Il punto, però, è che la rete è nata come spazio di libertà e si sta trasformando a nostra insaputa (?) in spazio di controllo e di sfruttamento.
Non abbiamo idea di che traffico c’è con i dati che noi generiamo con le nostre abitudini internettare (SN, acquisti, ricerche, ecc.). Il “data mining” e il susseguente “data crunching” permette a una quantità inverosimile di entità di incanalarci come pecore dove vogliono loro. Quasi nessuna decisione strategica, che sia commerciale o politica viene presa senza prima consultare i “numeri”; come dice Ian Ayres, autore di un ottimo libro – e che consiglio – sul soggetto: “Why thinking by numbers is the new way to be smart”. http://tinyurl.com/64unb35
‘Sti “numeri” sono generati da un’infinità di fonti ma anche massicciamente forniti da Google e da SN come Facebook. Viva Internet comunque, ma la straordinaria rete è anche ragnatela (e noi, a volte, l’insetto!).
@ Rudy Bandiera: intendevo dire che l’impressione che ho avuto è che il servizio fosse costruito partendo proprio da questa cosa degli anziani e il computer, ovvero dalla presunta estrema fragilità dell’utente davanti al mostro-rete. Una persona competente avrebbe lavorato in modo diverso, ecco. Contento di essere tornato
@ Rudy Bandiera:
quel commento era per fare una battutaccia sul tuo inciso sulla rivoluzione che puo’ nascere da internet !….no no proprio non ci siamo capiti………ti leggo stressato oggi !………
@ Andrea Giuseppe Capanna:
sisi, avevo capito, ti prendevo in giro
@ Merlinox:
siccome la maggior parte della gente mi sembra di capire che su internet ci va per socializzare e per relazioni umane piu’ o meno legate al sesso come fine ultimo……ho fatto una battuta sul fatto della rivoluzione………tutto qui….poi trovo che report sia fazioso e impreciso su troppi argomenti…….poi sono appena tornata da un week end a lampe…e mi sento scazzata…..e poi….cosa ho violato scusa ?
@ Rudy Bandiera: scusa, sto diventando vecchio e oltre ai capelli bianchi ho l’ironia nel fondoschiena. Porta pazienza
@ Nico:
report toppa molto spesso !….quando ti caverai i ciccioli dagli occhi…te ne accorgerai…….
l’inchiesta di S.Marino “il re nero”per esempio…..non fu una casino?…pero’ li report fu preciso vero?……..adesso che tocca i social …….sbaglia….guarda caso !
…..veramente poco credibile !
@ cristina: mi sembri un pelino decontestualizzata dalla discussione, tutto qui
@ Merlinox:
un filino proprio….
@ Merlinox:
@ Rudy Bandiera:
ok..ho capito………
i social fanno bene alla gente…..
se uno e’ deficiente non deve usare i social perche’ si puo’ fare del male !
…….ma per farsi male coi social devi essere deficiente !.
….cosi’ va meglio ?….poi……
….report e’ un programma di verita’ indiscussa,ma nel caso della puntata di ieri sera ha esagerato ad enfatizzare sui pericoli della rete !….la rete e’ sicurissima…i social sono il futuro !
sono abbastanza contestualizzata ora ?
@ cristina: secondo me stai banalizzando. La realtà è abbastanza semplice. I social sono una cosa “potentissima”: è chiaro che sono da usare con cautela come tutte le cose potenti.
Una Ferrari in mano ad un neopatentato è pericolosissima. Magari è meglio dargli una macchina con poca potenza. La possibilità di fare danni c’è comunque a prescindere.
I social sono il bene? No. I social sono un medium: sta a chi e come gli utilizza contestualizzarli. Il coltello è un male? dipende… per tagliare le bistecche no, se te lo infilo nell’occhio si. Demonizziamo i coltelli? Non penso proprio. Perchè? Perchè sono uno strumento che conosciamo.
Il fuoco è male? Lo era, prima che l’uomo imparasse a gestirlo. Ora, fare una trasmissione, dove si dice che Facebook è il male, perchè tutti sanno tutto, perchè ruba i dati, perchè sfrutta cosa scrivi… beh questo è demonizzare un medium.
Amo Facebook io? No… mi da abbastanza fastidio, soprattutto per determinati comportamenti. Ma al momento in cui ho deciso di accettarli con il “registrati” li accetto e sto zitto.
Ciao ragazzi,
essendomi rianalizzato punto per punto l’intera trasmissione, e quindi dilungato poi un po’ troppo nell’esprimere le mie perplessità, vi rimando ad una nota su Facebook che ho appena pubblicato https://www.facebook.com/notes/enrico-bisetto/alcune-riflessioni-sulla-puntata-di-report-del-100411-il-prodotto-sei-tu/215600035122763
E così, scrivendo direttamente sul Social “incriminato”, il cerchio si chiude no?
@ cristina:
Se tu “scrivi” su un blog vuol dire che in rete c’è spazio per tutti.
Il che, se da una parte è un bene in quanto si dimostra che il web non discrimina i poverini, dall’altra conferma la tesi di Report: il web è molto pericoloso…
I ciccioli si mangiano, Cristina, non si mettono sugli occhi.
Un giorno magari ti spiego anche a cosa serve il cervello, oltre a controbilanciare il peso del sederone…
@ Merlinox:
il punto e’ che i coltelli non hanno una mente pensante che manipola o ruba l’identita’ per servirsene
……i social non sono un male di per se e nascono con scopi nobili !…e’ chi opera all’interno o nel doppifondo dei social che ha la liberta’ di poter approfittare di ogni occasione per fotterti….
sia tu bambino,anziano,inesperto,ingenuo,ritardato,solo,ecc………….
bada che ho detto liberta’ !….voi tutti ragionate da egoisti,o meglio :tirate l’acqua al vostro mulino……e io lo posso capire benissimo……..come vedi ci assomigliamo un po tutti !…..e report,non ha fatto nulla di diverso che non abbia fatto prima….dipende con che orecchie si decide di ascoltare o recepire un’informazione !
@ Rudy Bandiera:
con un po di fortuna…..st’ incidente diplomatico in casa stalin diventa la pietra d’inciampo…..e il web si evolve diventando ……un global movimento di destra con a capo berlusconi che se lo compra tutto !
…………ma per caso avete fatto qualche torto anche alla gabanelli oltre che alla guzzanti ?
…..hahahahahahaa
vi state sputtanando con le vostre stesse mani !
hahahahahhahahaah
@ cristina:
stavo giusto per dire che eri rinsavita con il commento a Merlinox, seppur io non concordi con il commento stesso, ma mi devo ricredere leggendo quello dopo.
Oggi non è giornata
Pingback:#Report e la Sora Cesira « Gilda35
@ cristina: ma ruba cosa? è un loro pieno diritto avvalersi di dati che chi si iscrive da il consenso. Cosa non ti è chiaro di “Se hai meno di 13 anni, non tentare di registrarti su Facebook o di fornirci le tue informazioni personali. Se scopriamo di aver raccolto informazioni personali da un bambino di età inferiore ai 13 anni, elimineremo tali informazioni il più velocemente possibile.”. I bambini posso fornire identità diversa? Certo. Ma possono anche comprarsi il pornazzo rubando la carta di credito del babbo.
Anche questo mi pare abbastanza chiaro ” Quando aggiorni il tuo stato, carichi o scatti una foto, carichi o registri un video, condividi un link, crei un evento o un gruppo, fai un commento, scrivi qualcosa sulla bacheca di qualcuno, scrivi una nota o invii un messaggio, stai condividendo dei contenuti. Se non vuoi che memorizziamo i dati multimediali associati ai contenuti che condividi su Facebook (ad esempio le foto), rimuovi tali dati multimediali prima di caricare i contenuti in questione.”
Devo continuare? http://www.facebook.com/policy.php
Facebook fa il suo lavoro. Punto. Poi possiamo parlare di etica, del fatto che facebook non ha inventato nulla ma ha scopiazzato in giro etc etc etc. Resta il fatto che il social numero uno. Punto. E a fine anno divideranno copiosi dividendi. Non ti va: cancellati.
Pingback:#Report e la Sora Cesira | wordpress work bench
@ Merlinox:
ma allora….la puntata di report….per quale motivo avrebbe suscitato polemiche ???….vuoi farmi credere che tutti coloro che usano i social sono veramente consapevoli di cio’ a cui possono andare incontro??? …che voi vigilate tutti al di sopra del vostro interesse ??….non sarebbe piu’ facile informare con chiarezza prima il “”prodotto finale”" ….cioe’ noi…..quntomeno di farci ben capire a cosa vi serviamo???….non credi che …se fossero ben chiari i termini del “”consenso”"”…..forse ne avreste qualcuno di meno???….io sostengo i social…non fraintendere,ma non mi fido !nessuno da niente per niente……soprattutto voi !
@ cristina: personalmente ha suscitato polemiche perchè ha detto delle cose non precise sul mondo dei social network e della ricerca. Ma se non ti fidi di “Noi” (cosa che non mi piace perchè non vedo alcun tipo di aggregazione tra me e chicchessia) che stai a fare qui a perdere tempo?
@ Merlinox:
calma…..io non mi fido ad iscrivermi al social…pubblicare foto,rilasciare profili ecc……”voi”…lo usato per comodita’ espressiva…….credo inoltre che io abbia il diritto a domandare a chi ne sa piu’ di me spiegazioni ……..qua tutti chiediamo solo piu’ trasparenza mi sembra chi su un argomento chi su un’altro !…e’ una richiesta legittima…o ti urta anche questo?
@ cristina: certo trasparenza. E’ quello per cui mezza rete si è messa a protestare. Già è difficile lavorare nel web e avere la maggior parte dei clienti che non capisce il valore aggiunto. Se poi la TV insidia esagerazioni il nostro lavoro muore.
@ Merlinox:
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/11_giugno_08/facebook-riconosce-foto-burchia_c1bc39e4-91b3-11e0-9b49-77b721022eeb.shtml