Giornata della marchetta.
I modelli sociali ai quali ci siamo ispirati nell’ultimo secolo sono crollati o lo stanno per fare.
Il comunismo, grande ideologia di inizio secolo, si è dimostrato fallimentare: le derive dittatoriali e le privazioni hanno portato verso la catastrofe di quel modello politico.
Il capitalismo ci sta mostrando tutte le sue rughe, dentro alle quali si annidano la globalizzazione asimmetrica, lo sfruttamento dissennato del pianeta e il divario incolmabile tra ricchi e poveri. Abbiamo esaurito i modelli a cui affidarci.
L’unico punto fermo che ci rimane, l’unica sicurezza sulla quale fare affidamento è la democrazia, ma anche la nostra vecchia e malata democrazia porge molti interrogativi e ci mostra un lato di se di certo non fresco e nemmeno salubre: il cittadino non ha più il controllo di quello che accade nel proprio Paese e il potere tende soltanto ad auto-alimentarsi.
Ecco a cosa serve e perchè è nato CityCool: per dare la possibilità a tutti di parlare di tutto, per far si che la gente possa raccontare il proprio territorio e per far partire le informazioni direttamente dalle notizie.
Serve a far nascere una nuova forma di democrazia 2.0.CityCool nasce come supporto di un’enorme comunity presente su Facebook; o, meglio, nasce da una sere di enormi comunity che contano centinaia di migliaia di utenti.Con un bacino così ampio di utenze sulle fan page riguardanti città e regioni italiane su Facebook, il passo più naturale ed ovvio è stato quello di aprire dei blog da associare alle comunity stesse, in modo da poter coprire tutti i canali informativi che il Web 2.0 mette a disposizione.
Tutti possono scrivere su CityCool, e le informazioni vengono riportate direttamente da chi vive il territorio, da chi abita in un luogo e lo conosce come nessun altro. Il progetto, nato all’interno di quella fucina di idee che è SEOLAB di Torino, si avvale delle esperienze e conoscenze tecniche di alcune “vecchie volpi” del Web e di alcuni nuovi e brillanti talenti.
Rudy Bandiera
Giornalista e “Web victim” come lui stesso si definisce, è il project manager del network.Grazie all’esperienza maturata in precedenti importanti progetti a livello nazionale come Blogolandia e grazie alla preparazione nella scrittura maturata in quotidiani tecnologici come hwGadget conosce i meccanismi della creazione dei contenuti ed è in grado di generare hype ed interesse attorno al progetto. Gestisce il blog RudyBandiera.com e diversi progetti orientati all’article marketing.
Davide Licordari
Esperto di web marketing (con particolare focus sui new media) ed esempio pratico di PR 2.0, si occupa della gestione e delle sinergie tra il network e le pagine Facebook dalle quali il network stesso ha preso vita.Grazie all’esperienza in ambito nuovi media, si pone come protagonista e fulcro del flusso delle informazioni da e per Facebook dove centinaia di migliaia di utenti sono associati ai blog di CityCool.
PS: ovviamente abbiamo anche Ferrara



é ufficiale, io e Rudy siamo colleghi e siamo pronti x il dominio del web! Per la forza del teschio grigio!!!
povero giorgio…
@ davide licordari:
Lo siamo! A breve conterei sulla conquista della Polonia poi da li la Russia, il nord Europa e poi… beh sappiamo come è andata a finire
@ jack 3 mani:
Giorgio? Chi è Giorgio amico mio?
Rudy Bandiera ha scritto:
oh nessuno, era un amico mio che cantava… negli spazi liberi.
@ jack 3 mani:
ah gaber! E che sarà mai! Mica l’ho ferito!
Io non ci credo più nella democrazia perché non accetto il fatto che il mio voto conti come quello dei selezionati (e non-selezionati) del grande fratello.
Detto ciò, buona fortuna per CityCool! Finalmente ci fate vedere la vostra idea rivoluzionaria!
Anche se il centralismo è pericoloso, riflettete su questo!
Grande Rudy!
mindwilderness ha scritto:
Questa è una cosa molto saggia… forse sbagliata ma saggia. Non ho mai tollerato che il mio voto pesi quanto quello di un demente qualunque, ma di contro il demente qualunque pensa lo stesso di me e quindi, non essendoci un arbitro superiore, ci tocca fare votare tutti
mindwilderness ha scritto:
Uh dio, ma cosa intendi per centralismo? Dai che voglio capire!
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@ Rudy Bandiera:
sono andata a spiare, ma ci trovo soltanto locali ed eventi di rilievo… visto solo Bari però eh. Con calma spulcio tra le altre città, pare carino. Domanda: si può parlare anche del paesello di diecimila anime?
rudy io ho letto qui e lì, ho cercato di capire ma c’è anche il cambio di stagione e mi viene il mal di testa, le cazzate dobbiamo continuare a scriverle qui o dobbiamo scriverle li? ma se le scrviamo li non c’è il rischio diaspora, ogniuno nella sua città? puoi farmi un sunto di cosa è di come funziona in 140 caratteri?
Elena ha scritto:
Si vede che chi scrive da li ha voglia di scrivere solo di quello
E poi fragola, su Bari non c’è ancora scritto niente! http://bari.citycool.it
Elena ha scritto:
Ma certo che si! I blog sono 40: uno per ogni città capoluogo di regione in cui si scrive appunto di quelle realtà (Bari, Bologna ecc).
Poi ci sono i blog regionali (ad esempio http://puglia.citycool.it) nei quali si puù scrivere TUTTO di TUTTO e quindi anche del paesino sperduto.
Se tu, faccio un esempio, scrivi da un paesino in provincia di Foggia, scrivi sul regionale del tuo paesino in provincia di Foggia.
Spero di essere stato chiaro ma qua trovate ulteriori info http://citycool.it/faq poi ovviamente io sono qua ed anche per telefono sono a vostra disposizione
s.liston ha scritto:
No no amico, quello per me è lavoro, questo per me è passatempo. Le cazzate mettetele qui tranquillamente
Per il resto vedi sopra o chiamami hehe
Rudy Bandiera ha scritto:
Tranquillo Rudy, era una riflessione informatico-filosofica, un invito alla riflessione.
Robert Cailliau, ricercatore del CERN che ha assistito alla nascita del web ha commentato Wikipedia dicendo che «rappresenta proprio ciò che non volevamo che diventasse il web». Questo perché, nonostante la nobile politica del “contenuto aperto”, essa rappresenta di fatto un database unico (“centrale”) dove tutte le informazioni vengono indicizzate e scambiate. (parlo da wikipediano!)
CityCool è un progetto che IMHO potrebbe andare lontano se ben gestito, ed ha uno scopo che ammiro; ma a mio dire, il centralismo è un problema che, magari meno urgentemente di altri, andrebbe discusso.
In ultima istanza, se posso dare qualche umile contributo per il progetto, vi suggerisco di aderire, a scopo pubblicitario, con il sito di scambio banner “etico”.
http://www.stradaalternativa.com/
E magari collaborare (per vicinanza di intenti) con la piattaforma
http://www.criticalmap.org/
Spero di essere stato utile
G.
@ mindwilderness:
Utilissimo! Amo lo scambio di vedute, dico davvero.
Mi devi anche dire però come poterlo gestire se non in modo centralizzato: cioè il server è uno…come si dovrebbe fare?
Dico davvero, senza ironia, non capisco come. Help me
@ Rudy Bandiera:
Oh! In effetti mi son fermata alla facciata e lì c’erano i rimandi a locali ed eventi o simili. Bene bene, ma se manca lecce io come faccio a scrivere di martano su bari? Insomma non c’azzecchiamo, non abbiamo neppure lo stesso prefisso e quello che da loro è “tufagno” da noi è “turdu”. Telefonarti? Mamma mia le gambe molli… nuuuuuuuuuu sarebbe come chiamare Rispoli o Letterman sciò…
@ Elena:
rettifico, ho capito tutto, blog regionali… devo aver la testa altrove
Elena ha scritto:
Esatto! Nei regionali ci sono le categorie con le città che NON sono capoluogo di regione… insomma è tutto molto semplice. Ti iscrivi e scrivi… scusa il gioco di parole
Elena ha scritto:
Ma sei matta?? HAHAHAHAHA
Ti lovvo da matti, questa è la verità.
@ Rudy Bandiera:
L’idea è comunque sulla delocalizzazione dei server.
Parlando realisticamente, penso sia un problema da porsi quando la piattaforma sarà già avviata ed affollata!
Nel frattempo, hai dato un’occhiata ai link che ti ho passato? Che ne pensi?
@ mindwilderness:
Ah ok, capito. Io ho gestito per due anni una piattaforma con 200 blog e 500 redattori: ti assicuro che se ci fossimo anche messi a decentralizzare i server sarebbe diventata, molto semplicemente, ingestibile.
Ma, ovviamente, tengo presente ed aspetto, con ansia, che la piattaforma cresca
I due siti li ho guardati eccome! Sono carini, belle idee che tengo da parte: adesso abbiamo la piattaforma che traballa come la dentiera di mia nonna e non è il momento di strutturare partnership, ma grazie mille per la segnalazione!
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Voi state scherzando, ma io mi sono perso veramente. aiutooooooooooooooooo