Il tombarolo ha un amico segreto…
Questa volta si è superato il limite della decenza: il tombarolo del rusco passa in secondo piano rispetto a quello che è accaduto in questo caso.
Qualche farabutto, infame e senza dignità, deve essersi trovato a fare un giro in questi giorni di festa, con il furgone/camion pieno di pattume.
Il poveretto, impossibilitato nello sfruttare le isole ecologiche per non si sa quale complesso ed intricato problema, ha ben pensato di riversare il suo sudicio contenuto… sul mio bidone!
Si perché da queste parti l’illuminazione è scarsa, la strada (nelle ore notturne) è deserta e il cassonetto inquisito è già di suo pieno di sporcizia: appoggiandosi alla “teoria della finestra rotta” il mongoloide guidatore in questione, ha pensato che buttare sporco su sporco fosse una cosa per nulla sbagliata.
Adesso il povero bidone, è virtualmente irraggiungibile se non scavalcando a fatica, imponenti masse maleodoranti di sporco.
Allora che ho fatto: da bravo cittadino ho chiamato l’HERA, l’azienda che si occupa di igiene pubblica nella mia ridente città.
Dopo un’attesa di circa 15 minuti, una fonia mi ha avvisato che gli operatori erano tutti impegnati e che avrei potuto, volendo, lasciare il mio numero per essere richiamato. Cosa che ho fatto.
Nel pomeriggio sono stato contattato da una signorina gentilissima che mi ha promesso “Il Divenire” delle guardie ecologiche… magnifica entità sovrannaturale che spero si presenti nella giornata di domani.
Aspettiamo…
Questo articolo e' stato postato Giovedì, 27th Dicembre , 2007 alle 21:44 sotto la categoria Effimere, odiose cose della vita. Puoi seguire tutte le risposte attraverso i feed RSS 2.0
aglescia 2nd Gennaio 2008 alle 11:56
Beh mio caro Rudy, a questo punto … non ci lamentiamo troppo del nostro sistema di smaltimento rifiuti… aspettiamo di ridurci come a Napoli!!!!!!!!