Qualche giorno fa sono andato a pranzo con il mio amico Gillo e nel tornare verso casa dopo mangiato, mi ha chiamato un altro amico con il quale collaboro per lavoro.
Siccome ero in automobile mi sono messo il mio bell’auricolare bluetooth e mi sono messo a disquisire di comunicati stampa, ottimizzazione del codice, article marketing, figa e cose simili.
Mentre ci parlavamo ovviamente io guidavo e la distanza dalla trattoria dov’ero a casa mia è di circa dieci chilometri. Ferrara like Los Angeles hehe.
Per farla breve arrivo praticamente a casa, la telefonata finisce e mentre metto la macchina in garage mi rendo conto che non ricordo nemmeno un centimentro della strada che ho appena percorso. Non un incrocio, una frenata, un passaggio qualunque sulla strada, una persone, un semaforo… niente di niente!
Questa cosa mi ha fatto riflettere su due questioni: la prima è che il cervello è impressionante e riesce a fare due cose contemporaneamente talmente bene che una delle due passa in back ground, in secondo piano, si mette ad icona e anche se frulla perfettamente non si percepisce nulla. Anche una cosa complessa come il guidare.
L’altra è che molto probailmente ero distratto, perchè molto concentrato nella discussione: cioè un conto è riuscire a guidare lo stesso, un conto è essere concentrati alla guida.
E se uno mi avesse tagliato la strada me ne sarei accorto in tempo? Cioè in quei momenti fino a che punto siamo davvero distratti e fino a che punto invece siamo li con la testa anche se non lo “sentiamo”.
Cioè, dico io, non ci sono dei cazzo di studi su sta cosa? E voi, lettori, non è che sapete dirmi se sarei morto in caso di imprevisto oppure no?


pericolosissimo telefonare mentre si guida.
hanno legalizzato l’uso del’ auricolare senza prima documentarsi,di studi ne sono stati fatti parecchi ,uno a caso http://mytech.it/flash/2003/06/23/guidare-telefonando-con-sistemi-mani-libere-non-ri/
se qualcuno ti tagliava la strada succedeva che ti schiantavi, la macchina si cappottava, ti saresti trovato a testa in giù e nel mentre del casino tentavi di uscire dal veicolo cercando di spiegare al tuo amico al telefono che cacchio fosse successo, tutta gente che urlava intorno a te, tu che uscivi dall’auto strisciando e pieno di graffi, il tempo di girarsi e vedi una vampata che avvolge completamente il veicolo e dopo pochi secondi BOOOM venivi sbalazato all’indietro insieme a un tot di gente, le fiamme altissime davano fuoco a degli alberi lì intorno, gente che urlava e correva, automobilisti che giravano in retromarcia sui marciapiedi per sfuggire al rogo, l’unico sano di mente in quel casino chiamava i pompieri che arrivavano cinque minuti dopo, le fiamme divampavano dando fuoco a dei palazzi lì vicino, la gente si buttava dalle finestre per sfuggire alla morte, la polizia che cercava di mantenere la calma, i vigili che facevano multa agli automobilisti sopracitati e tu che assistevi alla scena comletamente impietrito.
A me piace molto la macchina, mi permette di dar libero sfogo agli istinti repressi e generalmente tendo a concentrarmi sulla guida e non sulla telefonata. Tipo con un’amica: “Allora Ele domani mi vedo con il tipo” “Porcazozza come si fa ad esser così imbecilli!” “Ma guarda che non ci faccio niente, si esce si beve” “Ca**o ma attenta a dove vai!” “Al porticciolo magari, posto isolato, romantico” “Sei una gran testa di” tututututututututu. E dire che senza volante alle mani sono una così brava personcina. Che dire in conclusione? Che tu sicuramente rischi di morire ma al tuo funerale ci saranno molte più persone che al mio
@ grison:
infatti lo sospettavo. Solo che a questo punto si dovrebbero anche proibire le conversazioni tra in conducente ed i passeggeri, come in autobus…
@ MjK:
te sei chiaramente sotto l’effetto di droghe
@ Elena:
ah io la odio la macchina: stamattina sono andato da Bologna a Ferrara ed è stata una mezza odissea
la macchina è come il cavallo, impara la strada casa/lavoro lavoro/casa, provate e vedrete cha va da se, attenzione però non frena agli stop!
Tu rudy lavori a casa per questo t’ ha fatto impressione, che la tua macchina si sia guidata da sola, quindi mi sa che tu quella trattoria la devi frequentare spesso.
ah altro avviso la macchina come il cavallo non regge l’ alcool (la presente dichiarazione mi è imposta dal ministero della sanità e della polizia stradale)
MjK ha scritto:
non è che stamani mentre squartavi le lucertole ti sei scordato di prendere le tue pasticche?
Non dovevi metterti l’auricolare.
Molto meglio con il telefono all’orecchio e sigaretta nell’altra mano; siccome questa condizione ti obbliga a guidare col ginocchio e guardare moooolto avanti per evitare il rischio pattuglia, il livello di attenzione necessariamente si alza, e in caso di imprevisto sei molto più reattivo.
Non sai quante volte mi sono posto questo pensiero. A me succede in ugual modo quando viaggio in macchina sull’autostrada. Tra L’Aquila e la mia città sono quasi 2 ore di autostrada… e l’unica mia compagnia è la radio. Molto spesso quando sento la musica, ci fantastico sopra: per esempio me la canto mentalmente, oppure inizio a ripensare dove l’ho sentita, e mi faccio tanti altri viaggi mentali….. fatto sta che mi distraggo e quando ritorno in “me” non ricordo assolutamente niente del percorso fatto prima.
E’ vero che a forza di fare sempre lo stesso percorso, ormai mi sono così tanto abituato che ricordo ogni singolo metro della strada… però penso che, in quella situazione, possa scattare quel momento di distrazione totale tanto da scordarti che stai guidando!!! Come se ti sta a venire un colpo di sonno improvviso e non ti accorgi più di quello che stai a fare. Brutto brutto!!
Se veramente la macchina come il cavallo impara a memoria il tragitto casa-lavoro la prossima volta prova direttamente a dormire mentre guidi, nel caso non funzioni faremo uno studio su questo. Qualcuno cantava “guidare a fare spenti nella notte per vedere se è difficile morire..”. Non è difficilissimo..
Zooey ha scritto:
ma allora nun so’ stato chiaro, non frena agli stoppe!!!
Elena ha scritto:
se del caso io vengo..non so..se può esserti di conforto
Rudy Bandiera ha scritto:
@ MjK:
te sei chiaramente sotto l’effetto di droghe
jack 3 mani ha scritto:
non è che stamani mentre squartavi le lucertole ti sei scordato di prendere le tue pasticche?
non ho capito, ste pasticche le devo prendere si o no?
@ MjK:
quelle che t’hanno prescritto al cim sempre, quelle che compri dal pusher solo nel week end, salvo interazioni dannose
s.liston ha scritto:
nun ce provà bertlà
MjK ha scritto:
cazzo si , ma quelle che t’ha prescritto il dottore, non quelle che prendi ai giardinetti
Qualcuno parla di pasticche???????
@ steanfer:
oh ma dove sei finito?! Non ci fare preoccupare, dai
@ s.liston:
certo! Come ci riconosciamo?
Rudy Bandiera ha scritto:
Ultimamente sto lurkando da paura… il tempo è pari a zero!
Vorrei avere le giornate più lunghe… anzi no, vorrei essere mantenuto e far nulla.
Qualcuno si offre???
Elena ha scritto:
tu sarai quella col colorito peggiore
jack 3 mani ha scritto:
te vieni? leggi un passo del vangelo o un pensiero scritto da te?
Elena ha scritto:
io sarò quello seduto in fondo che ride tutto il tempo
jack 3 mani ha scritto:
ma io non vado mai dal dottore…mmm…