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Ringraziamo tutti in coro il nostro visionario e creativo Governo

Scritto il:novembre 1, 2011
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“La crisi non esiste: dobbiamo essere positivi, allegri e dinamici. Abbiamo tutti due macchine in famiglia, due telefonini a testa e facciamo tutti le ferie in estate.
Chi non lavora è perchè non ha voglia, ma siamo talmente ricchi che possiamo anche permetterci di sostenere chi non lavora, con sussidi ed ammortizzatori sociali.
Le nostre banche stanno bene, sono grasse e sane. Elargiscono danaro a chi ne ha bisogno senza problemi di liquidità.
Questa crisi mondiale ci vedrà uscire vincitori, più forti degli altri, in quanto noi meno esposti degli altri. Governeremo fino al 2013, senza problemi, facendo le riforme liberiste di cui abbiamo necessità da 40anni.”

Questo il Berlusconi pensiero 9 mesi fa, e di seguito la realtà di oggi:
“le borse crollano, lo spread aumenta, il nostro debito costa troppo e non riusciamo più ad onorare chi lo compra: è evidente che i mercati NON hanno creduto a Berlusconi ed alle promesse del Governo, e ci stanno divorando. Da vivi.” fanpage.it

Dovremmo ringraziare tutti in coro il premier ed il suo Governo, per non avere fatto assolutamente nulla per arginare la crisi, quando ne avevano l’opportunità, e dovremmo ringraziare anche per aver finto che tutto questo non sarebbe mai successo.
Ci avevamo quasi creduto. Quasi.

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7 Commenti Commenta

  1. Alessio says:

    Mi permetto di aggiungere una frase detta sempre dal suddetto Silvio: “La crisi è alle spalle”

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  2. @ Alessio:
    vero! Mi ero scordato questo passaggio cazzarola, la crisi è alle spalle. Ecco si, in fatti…

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  3. mauro says:

    Che un governo sia a parole ottimista aldilà della ragionevolezza ci sta. Il punto è che che questi qua non avevano/hanno la minima idea di quello che sta/stava succedendo e dunque le loro dichiarazione sono un po’ più inconsistenti dell’aria fritta. Infatti, nel frattempo non c’è stata nessuna azione di governo che poteva farci supporre che questi ci capissero qualchecosa (dico un minimo minimo).

    Sono molto pessimista, perchè non vedo niente all’orizzonte che possa impedirci un giorno o l’altro di finire come la Grecia se non molto peggio. Uno shock sistemico che metterebbe tutti i paesi nella merda sarebbe attribuito in gran parte all’Italia tutta (e già lo è!) con sommo gaudio di chi ci apprezza solo come pizzaioli e poco più. Altro che sorrisino e pastasciutta…

    A questo punto, siamo in un conflitto di civiltà, non di visione politica. Ho sostanzialmente eliminato i pochi familiari e i pochi amici berluscones/leghisti dalle mie, seppur rarefatte, frequentazioni. Sono anche loro responsabili di questa melma che ci sta arrivando addosso. Vanno isolati.

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  4. ardu says:

    @ mauro:
    Condivido, senza cattiveria, ma bisogna isolarli. Come i parlamentari che votano la fiducia, non pensano al paese, ma alla loro poltrona, votando con questo sistema dipende tutto dal loro padrone.(vale per destra e sinistra)
    E’ certo che se non intervengono fattori esterni ( Presidente della Repubblica, o una mega manifestazione in tutte le piazze) questo governo ci porta alla bancarotta, è garantito. Non puoi affrontare una crisi di tali proporzioni con dei tagli indiscriminati, e promesse del kazzo. Servono subito, una patrimoniale, riforma fiscale, una nuova legge elettorale, incentivi per le imprese e lavoro GIOVANILE.
    Dipendesse da me domattina riempiremmo le piazze di tutta Italia, come nemmeno la vecchia cgl riuscirebbe a fare.
    Sono avvilito ed incazzato ( ho appena visto giovanardi, e mi è venuto il vomito)
    Lov a tutti TRANNE AI POLITICI

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  5. mauro says:

    @ ardu:

    Quoto!

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  6. Laura says:

    @ ardu:
    Più che isolarli…. bisognerebbe raderli al suolo…!! :) :D

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  7. Pingback:L’imbarazzante Formigoni

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