Gino: il punto G
Il potente Gino ha fatto esperienze di tutti i tipi: dal lavorare in un altoforno acceso, all’uccidere il pappagallo capo, dall’accoppiarsi con un’aborigena cannibale, allo sfidare la forza di gravità con lo slittino fino allo sfiorare la miccia dell’olocausto nucleare.
Tutte queste esperienze hanno anche lasciato un pesante solco nelle sue conoscenze delle cose e delle persone: Gino ha visto cose che noi umani non potremmo neanche immaginare…..
Tra le sue mille avventure ve ne sono anche alcune prettamente “anatomiche”: l’ importante della storia non è dove e con chi è stata vissuta, ma il nocciolo stesso della storia è l’ unica cosa che conta.
Una in particolare ha sempre attirato la mia attenzione. La spiegazione Ginesca della scoperta del punto G.
Il nostro Chuck Norris della bassa ferrarese, sosteneva con forza che il punto G in una donna….. PUO’ ESSERE OVUNQUE!!
Per appoggiare con i fatti la sua bislacca teoria portava sempre un esempio: diceva di aver trovato una donna (senza mai specificare luogo, date e persone) la quale aveva il punto G….. SU UNA SPALLA!!
Quindi per lui era semplicissimo farla godere come una matta: bastava toccarla con un dito nel punto più alto della spalla sinistra e lei impazziva di piacere.
Incredibile vero? Pensate a se qualcuno avesse dato a quella poveretta una classica pacca sulla spalla :-)
Questo articolo e' stato postato Lunedì, 23rd Aprile , 2007 alle 01:00 sotto la categoria Blog, Le avventure di Gino. Puoi seguire tutte le risposte attraverso i feed RSS 2.0





Rudy 24th Aprile 2007 alle 08:06
sotto la pianta dei piedi sarebbe stata una vita in paradiso! hahaha :-D