Gino: hai freddo?…ecco la “coperta”

gino cervello.jpgGino, nel suo delirio onirico di balle spaventose, ha sostenuto con forza di aver fatto almeno 1000 lavori.

Tutti mestieri intriganti, avventurosi, strapagati, avvincenti e stimolanti.

Tra questi vi è stata una parentesi come camionista: adesso qualcuno penserà che, per quanto duro e dignitoso, il lavoro del camionista non sia identificabile con tutti gli aggettivi che ho sparato sopra.

Questo è vero se a fare il camionista non è Gino!

Il racconto più brillante, del suo periodo sulla strada, risale a quando doveva andare in sud Italia (in una zona non ben identificata dalle parti di Bari) per fare delle importanti consegne. Questo il suo racconto.

Gino: “dovete sapere che al sud hanno delle abitudini del tutto diverse dalle nostre. Hanno delle cose che noi non concepiamo nemmeno… ma cose belle!”

Collega: “ma dai Gino! Avranno delle differenze rispetto a noi per questione di clima e di cultura, ma non credo che ci siano delle differenze che siano addirittura inconcepibili.”

Gino: “invece si! Ti faccio un esempio: io portavo sempre della merce dalle parti di Bari. Andavo sempre negli stessi alberghi. Ogni volta che arrivavo alla reception mi chiedevano se la sera, prima di andare a letto, avessi voluto una coperta. Io rispondevo di no e loro facevano sempre delle facce strane. Poi a forza di chiedermi e di rispondere di no uno di loro mi chese se fossi finocchio. Io risposi ovviamente di no e domandai il perchè di quella domanda. Lui mi disse che, chiedere a qualcuno se vuole una coperta, significa offrigli una prostituta! In pratica è come un servizio che fanno gli alberghi: se tu gli chiedi una coperta loro ti danno una puttana e tu te la tieni tutta la notte e ci fai quello che vuoi. ”

Io dico che quest’ uomo, in quanto ad assemblaggio di detti popolari e fantasia, non era secondo nemmeno a George Lucas!

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Questo articolo e' stato postato Venerdì, 27th Aprile , 2007 alle 01:49 sotto la categoria Blog, Le avventure di Gino. Puoi seguire tutte le risposte attraverso i feed RSS 2.0

3 commenti to “Gino: hai freddo?…ecco la “coperta””

ARDU 27th Aprile 2007 alle 12:17

in fatto di coperte, caro gino, non sei originale.se ne sono sentite di tutti i colori e in tutte le parti del mondo. ciao belli

Biz 27th Aprile 2007 alle 21:11

Sai che da quando ho letto questa storia mi è venuto un freddo bestia!!!!!

Rudy 28th Aprile 2007 alle 12:11

credo che il tuo non sia prprio freddo ;-)

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