Gino: gli ultimi deliri che ricordo
Tra le 1000 e 1000 avventure del potente Gino, io purtroppo mi ricordo bene solo quelle che sono stato in grado di scrivere.
In anni di fabbrica ne ha sparate davvero tante: considerando che ne usciva una ogni volta che diceva qualcosa, ne ha dette un mucchio.
Purtroppo non ho mai pensato di segnarmele, di scriverle: a quei tempi non c’ era nemmeno internet e mai avrei pensato di postarle su un blog!
Ci sono un paio di brevissimi aneddoti dei quali mi ricordo soltanto il succo, il nocciolo centrale, senza riuscire a ritrovare il contesto nella mia memoria.
Ricordo bene che diceva di possedere una vista così potente ma così potente….. da dover indossare degli occhiali per ridurla! Sosteneva di avere qualcosa come venti decimi per occhio de era stato obbligato, a comprarsi degli occhiali da sole riduttivi per poter guidare agevolmente.
In pratica erano degli occhiali che se fossero stati indossati da uno normale….. sarebbe stato cieco!!
Un’ altro aneddoto che ricordo bene ma del quale non ricordo il contesto è questo: lui sosteneva che avendo una macchina diesel, qualche cucchiaino di zucchero nel serbatoio avrebbe di gran lunga migliorato le prestazioni.
Ma anche avendo avendo una macchina a benzina, un po d’ acqua nel serbatoio sarebbe stata una manna per la combustione.
Ecco perchè, spiegava il buon Gino, lui teneva sempre una tanica di acqua nel bagagliaio: per dare la piena al serbatoio dopo aver fatto rifornimento di benzina!
Mi dispiace ma le sue avventure terminano qua. O meglio: terminano qua per quello che mi ricordo io….. in realtà le sue avventure non termineranno mai.
Ciao Gino :-)
Questo articolo e' stato postato Mercoledì, 2nd Maggio , 2007 alle 01:23 sotto la categoria Blog, Le avventure di Gino. Puoi seguire tutte le risposte attraverso i feed RSS 2.0
ARDU 2nd Maggio 2007 alle 10:22
riposa in pace caro GINO. pero’ le tue kazzate mi mancheranno tantissimo.dai bandiera inventa qualcosa, tanto delle kazzate ne dici tante anche tu. oppure spara sul blog quelle dell’ alessia. vado, perche’ alle 12′30 sono di servizio, ciao belli.