Giacomino e il taxi

Ho un collega di lavoro che si chiama Giacomo, ma visto che ha vent’ anni ed è alto un metro e 85, è giusto chiamarlo Giacomino.

Giacomino, come tutti i ragazzi della sua età, ha delle caratteristiche ben precise: non ha troppa voglia di lavorare (chi ne ha alla sua età?) fa spesso tardi alla sera e, come ovvia conseguenza del far tardi, gli capita di alzare il gomito.

Si esce in compagnia, si va in centro dove c’ è pieno di amici e di ragazze e di bar… come si fa a dire di no ad un bicchierino di troppo….o due?

Il dettaglio interessante del nostro protagonista non è il fatto che si ubriachi in compagnia, ma le modalità di spostamento adottate da lui e dai suoi amici. I nostri prodi (senza riferimento alcuno AL Prodi) si recano in giro appiedati. Fin qui tutto abbastanza normale. Ma quando è ora di tornare a casa?

Qui viene il bello: quando è ora di tornare a casa Giacomino ed i suoi amici… chiamano un taxi!

La prima volta che me l’ ha raccontato pensavo fosse una “pazzia” di una sera, una cosa fatta in un momento particolare in cui tutti avevano qualche soldo in tasca in più ed in cui nessuno voleva la responsabilità di guidare. Invece no!

Lo fanno con rigore quasi matematico: se si beve non si guida. Si è in quattro? Si chiama il taxi, ci si fa venire a prendere in piazza e ci si fa portare a casa dividendo la ridicola spesa di undici euro.

E’ ovvio che non è una cosa che si possa fare tutte le volte, ma è un modo interessante di affrontare una cosa davvero seria.

A me questa cosa mi ha fatto pensare… bravo Giacomino :-)

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Questo articolo e' stato postato Giovedì, 26th Luglio , 2007 alle 01:52 sotto la categoria Blog. Puoi seguire tutte le risposte attraverso i feed RSS 2.0

Un commento to “Giacomino e il taxi”

ARDU 26th Luglio 2007 alle 13:44

grande giacomino. 4 ragazzi intelligenti, con questo sistema si assicurano un’altra bevuta. avessi un figlio giovane mi alzerei volentieri per pagare il taxi ogni volta che suonasse il campanello di casa. non è rettorica, chi mi conosce lo sa che lo farei volentieri. cin cin giacomino. ciao belli

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