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Frattura del pene

Scritto il:agosto 19, 2008
Letto da 6.704 visitatori

Adesso lo so che questo titolo sembra una cosa di quelle messe li apposta per attirare l’attenzione e basta, ma in realtà non è così… o almeno non del tutto.
La frattura del pene (che non è la rottura di cazzo che tutti immaginiamo) è una cosa alla quale non si presta attenzione, che nessuno considera mai come possibile e che fa anche sorridere, ma è un incidente che avviene relativamente spesso in Italia.

Le cause sono certamente fonte di sorriso e divertimento, ma la frattura del pene, come la sua curvatura, sono fenomeni da non sottovalutare. Sono di quelle cose che si dice: “potrebbero accadere a tutti noi“.

Leggete questo comunicato stampa, fatevi una cultura e non vi rompete mai il cazzo:

Si scrive “frattura del pene”, si legge maschi italiani troppo focosi in amore. Soprattutto dal ritorno delle ferie estive.
Nella sola provincia di Treviso, stando ai dati diffusi dall’ospedale Ca’ Foncello, ogni anno almeno 3-4 uomini vengono ricoverati d’urgenza per frattura del pene, ossia la lacerazione, più o meno grave, dell’involucro rigido chiamato tubica albuginea, dove si gonfiano i corpi cavernosi.
Si tratta, tipicamente, di traumi derivanti da rapporti sessuali vigorosi nei quali l’uomo “perde il controllo” della situazione.
In Italia, sono circa 100 i casi annui di fratture del pene che vengono riscontrati dalle strutture sanitarie. E in estate è molto più facile che i maschi italiani si lascino andare molto più che durante l’anno.
«Una precisa casistica nazionale -spiega Edoardo Pescatori, responsabile dell’unità operativa di andrologia dell’Hesperia Hospital di Modena- non esiste perché non vi è un monitoraggio condiviso di tutte le strutture sanitarie.
Certo è che i casi di frattura del pene nei maschi italiani sono una realtà. Nella stragande maggioranza dei casi questi sono il risultato di rapporti sessuali vigorosi con bruschi disassamenti del pene durante il coito, più frequente in uomini non sposati.
Ma, in generale, ogni trauma subìto dal pene in erezione è a rischio per determinare una lacerzione dell’albuginea: il pene in erezione infatti è fragile se esposto a traumi: come un palloncino gonfio che, se pestato, esplode».
Esistono dei casi che, pur avendo dell’incredibile, esistono e hanno portato nelle sale di Pronto Soccorso uomini con fratture del pene per «rotolamento nel letto sopra la propria erezione» oppure per «la caduta da una mountain bike» o ancora in seguito alla «caduta delle tavoletta del WC sul pene eretto fino al caso limite di «caduta accidentale notturna dopo essere inciampato sul cane che dorme a fianco del letto». Storie fantastiche? «Direi proprio di no -continua Pescatori-.
Le lesioni del pene possono avvenire in qualsiasi momento e in qualsiasi circostanza perché, non dimentichiamolo, l’organo genitale maschile, anche se “rigido”, è molto fragile e gli uomini non dovrebbero scordarlo».
Se a questo si aggiunge che circa il 7% dei maschi italiani soffre di “curvatura del pene” (congenita o acquisita, come nel caso della frattura) si può notare quanto la sessualità maschile italiana, nel Terzo Millennio, non brilli in serenità.
«Un recente studio -spiega il responsabile del reparto di andrologia dell’Hesperia Hospital- ha fatto luce sui numeri di questa patologia che, come nei casi di frattura del pene, prende il nome di induratio penis plastica o “malattia di La Peyronie” e che è, come sempre accade per le problematiche sessuali maschili, troppo sottovalutata». Tanto che, in casi seppur rari, alcuni uomini presentano curvature di 90 gradi e non si rivolgono a nessuno specialista.
Le soluzioni? «Intervenire chirurgicamente con ottimi risultati» conclude l’andrologo. Ma soprattutto, come consigliano gli specialisti, «anche se perdere il controllo durante l’atto sessuale, talvolta, può essere appagante, gli uomini non devono dimenticare mai di mantenere saldamente le briglie della situazione».

La curvatura del pene.
Esistono due tipi di curvatura: quella presente fin dalla nascita (forma congenita) che è il risultato di una formazione asimmetrica del pene già a livello fetale, ma in cui i tessuti sono di normale qualità.
La forma dell’adulto, nota anche come induratio penis plastica o “malattia di La Peyronie” (dal nome del chirurgo che la scoprì nel 1743) è invece causata da una trasformazione fibrotica di una o più zone della guaina (tonaca albuginea) che racchiude il tessuto erettile dei due corpi cavernosi e che spesso si presenta al tatto come un nodulo duro. Si ha, in sintesi, la formazione di una cicatrice rigida che non lascia espandere in quel punto il pene (i traumi del pene in erezione possono causare questo tipo di curvatura).
I rimedi.
La correzione della curvatura (o raddrizzamento) si ottiene meditante intervento chirurgico. Nel caso di curvatura acquisita (malattia di La Peyronie) l’intervento va eseguito solo dopo che la malattia si è stabilizzata, cioè dopo almeno sei mesi dalla scomparsa del dolore (peraltro non sempre presente) e dalla ultima modificazione della forma del pene.
Nel frattempo è importante eseguire una opportuna terapia medica, con l’obiettivo di stabilizzare quanto prima la malattia.”
http://www.andrologiapescatori.it

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20 Commenti Commenta

  1. MeiHua says:

    beh come ti avevo anticipato via skype, il blog ha assunto un aspetto stile enciclopedia medica :)

    a sto punto trovandomi nella necessità volevo suggerirti in futuro di aprire una sezione “Anatomia” oppure “Patologie varie ” cosicchè se uno ha dolori localizzati qua e là possa chiedere un tuo illuminato parere :D

    tra l’altro ho un leggero mal d’orecchie, che consigli per l’otite cronica??

    :P

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  2. Rudy says:

    in effetti il blog ha sempre più l’aspetto di un sito medico/sportivo… a ben guardare invece di sportivo e di medico non c’è proprio niente!
    per l’otite consiglio cera bollente nelle orecchie intervallata con sassi caldi sulla schiena e tuorlo d’uovo nel naso. è un vecchio stratagemma della nonna :-)

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  3. ARDU says:

    Meihua Stai attento perche’ con i tuoi sintomi il prossimo stadio della malattia è orecchione, fatti curare, sei ancora in tempo. Tornando al discorso del kazzo, si puo’ rompere anche il mio? O c’è solo la possibilità che diventi liscio a furia di usarlo come straccio della polvere.

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  4. Rudy says:

    Ardu… Meihua è una donna.
    e adesso come la mettiamo?

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  5. ARDU says:

    La mettiamo che chiedo scusa per l’errore e le mando un grande bacio d’amicizia. Ciao belli

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  6. Barbara says:

    Non ho parole… Ardu, oltre che dissertare a 360° di TUTTI gli argomenti, oltre ad essere saggio, riesce ad essere anche un vero gentiluomo e scusarsi (e a mandare un “grande bacio d’amicizia”)… Ma lo si può conoscere dal vivo quest’uomo?????????????? Una statua dovrebbero fargli! :-D
    p.s. oggi al blog è mancata molto la satira di Orsetto Lavatore… anche se Nico e le sue Morositas hanno fatto spanciare!!
    Buona serata!

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  7. orsetto lavatore says:

    Ardu paraculo!

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  8. ARDU says:

    Caro Orsetto ognuno da’ quello che ha (ma la statua tu te la puoi dimenticare) Ciao belli

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  9. MeiHua says:

    leggo in ritardo ma in compenso mi sono fatta un sacco di risate :D

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  10. Rudy says:

    in effetti sono giornate di grande fermento!
    da quando è tornato nico dalle ferie, anche se non capisce niente (scherzo) e ardu si è risvegliato dal torpore estivo, è stato stimolato anche orsetto…insomma tipo una reazione a catena!

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  11. orsetto lavatore says:

    erezioni a catena?

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  12. GIUSEPPE says:

    SALVE HO UN PROBLEMA COSA DEVO FARE PER MANTENERE IL PENE ERETTO? PERCHE OGNI TANTO MI CAPITA…. ESISTE QUALCHE METODO?

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  13. Rudy says:

    eh lo so è un bel problema. prova con il gesso, o con una piccola impalcatura…

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  14. Nico says:

    Dipende: se la forza di gravità prende il sopravvento dopo il quarto amplesso, potrebbe essere una cosa normale.
    Sennò… apri uno dei 653 spam giornalieri che vogliono venderti pillole azzurre e metti mano alla carta di credito!…

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  15. 1945 says:

    Complimenti per il vostro sito, seguo attentamente tutte le vostre discussioni. Credo vi sia utile leggere gli articoli sul sito http://acquistoviagra.it dove offrono un servizio medico gratuito per tutti coloro che soffrono di impotenza e dove la farmacia associata puo’ prescrivere il viagra senza bisogno di ricetta medica. Cordiali saluti.

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  16. Rudy says:

    hahaha!!
    grazie 1945, sei capitato nel posto giusto :-D

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  17. Elena says:

    ok, ok, faccio il punto… ogni volta che un uomo, rosso in viso, mi dirà che si è rotto il cazzo sarò tenuta a controllare in preda a spasmi d’apprensione invece che rovinargli addosso con un tir. E poi dicono che siamo noi le volpi.
    Però “rotolamento nel letto sopra la propria erezione” è una roba da jury chechi abbondantemente drogato

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  18. Elena ha scritto:

    ogni volta che un uomo, rosso in viso, mi dirà che si è rotto il cazzo

    ah l’ ho capita. è un misanderstandinghe. Qui dalle mie parti si dice “mi sono rotto i coglioni” (per non fare la fine del castagno) così si evitano malintesi.
    che belle conversazioni oggi, bravo Rudy.

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  19. Elena says:

    @ jack 3 mani:
    e si vede che dalle tue parti è più diffusa la rottura dei cosiddetti (so signora pur’io ogni tanto)… non usate i cani come scendiletto e risparmiate sulle tavolette WC

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  20. Laura says:

    Per fortuna che noi donne potremo dire che non ci capiterà mai!! Un problema in meno!!

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