Siamo sicuri che in Italia si parli di anti-politica? Non potremmo piuttosto pensare che si parli di anti-partitismo?
La Lega è allo sbando, Alfano vale come il due di coppe con sotto bastoni, Berlusconi c’è ancora dentro con le mignotte, Rutelli è invischiato in loschi traffici, Casini è l’ombra della DC, Di Pietro sembra uno schizofrenico e il PD di Bersani e Bindi frigna come un bambino al quale stanno per rubare la caramella.
Invece di sfruttare il momento e cercare di cavalcare questa voglia di cambiamento si radica ai vecchi status, castrandosi con le proprie mani.
Dice Bersani “l’anti-politica è la culla del fascismo“. Vero, verissimo.
Ma la vostra politica cosa ha fatto? Ha mangiato, divorato, succhiato e poi ha sputato. Senza lasciare nulla.
Dice la Bindi “levare il finanziamento pubblico ai partiti è come consegnare la politica alle lobby“. Vero, verissimo.
Ma adesso la politica a che cosa è in mano? Vi site venduti, per anni, al miglior offerente e adesso ci venite a dire che senza i nostri soldi tutto sarebbe in mano alle lobby. Si, come adesso.
Quello che la gente vuole è un cambiamento, non un ragionevole miglioramento. Tutti dicono che Grillo fa schifo, che Grillo non è un politico ma solo un demagogo, ma tutti dicono che voteranno per Grillo perché i partiti hanno stancato. I partiti sono il male.
Questo è il punto: i partiti sarebbero il sale della democrazia, sarebbero il veicolo entro il quale il popolo esprime il suo giudizio ed il suo pensiero. Sarebbero.
In realtà sono stati il braccio corrotto del potere, sono stati dei ladri ufficializzati, sono stati delle sanguisughe false ed imbroglione, sono stati la salmonella di questo Paese.
Come mai li dovremmo difendere, adesso?
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Dicono che senza soldi pubblici, andremmo in mano alle lobby. Perche’, gli ultimi 20 anni, chi ci ha governato?
In 10 anni si sono pappati 2,300 miliardi di euro, una finanziaria.
Buffoni, buoni a nulla, molti ladri, percio’ a casa.
Serve una nuova generazione di politici, possibilmente meno affamati.
Lov
La corsa settimana Gramellini a Che Tempo Che Fa ha giustamente detto che è dall’inizio della crisi che stiamo aspettando un gesto da parte dei politici. Invece niente. Anzi basta grattare un po’ e si scopre il marcio, anche se sempre a loro insaputa.
Abbiamo troppi politici che guadagnano troppo. E hanno anche la faccia tosta di farci la morale. Capisci bene che si ci incazza un po’ a sentir parlare di sacrifici da una persona che guadagna 7 milioni di euro l’anno (Severino).
In ogni caso i politici non sono l’unico problema al momento: ci sono troppi enti che hanno troppi dirigenti che guadagnano troppi soldi.
Prendi ad esempio la Protezione Civile. A cosa serve? Non sarebbe meglio dare più soldi, mezzi e risorse ai Vigili del Fuoco (quelli più preparati per affrontare le emergenze di tutti i tipi) e poi contare su un sistema di volontari gratuiti?
E il sistema “Medico di famiglia”?
Adesso funziona così: io vado dal mio medico, perché mi fa male la pancia, lui mi manda dal gastroenterologo che mi dice che devo fare degli esami e a questo punto ritorno dal medico di famiglia per farmi prescrivere gli esami. Ma non faccio prima ad andare direttamente dal gastroenterologo che mi scrive direttamente gli esami? I medici di famiglia arrivano a guadagnare 8000 euro al mese, molto meno dei chirurgi all’ospedale. Comunque magari sono io che ho delle brutte esperienze con i medici di famiglia, visto che il mio è incompetente.
E poi non parliamo della situazione Trenitalia o Poste Italiane.
(Come al solito sono andata leggermente fuori tema, ma sono una persona razionale e logica e l’assurdità di certe cose nervosa. Se fossi una sayian probabilmente sarei bionda e con i capelli in sù in questo momento) (<- l'ultima frase voleva essere una battuta nerd).