Faccetta nera

Ieri mattina, prima di andare al lavoro, sono andato a fare colazione al bar: è un piacere che mi concedo un paio di volte alla settimana ed oggi è stata una di quelle paio di volte.
Dopo aver consumato il mio classico panino al prosciutto, bicchiere di acqua gas e caffè macchiato, mi sono avvicinato alla cassa per pagare.
Davanti da me si trovavano due ragazzi, giovani ed in salute, che stavano per comprare delle caramelle.

Ad un tratto, quello che stava acquistando le leccornie, si è messo a canticchiare “Faccetta nera” e poi si è girato verso il suo compagno, e con aria decisa e divertita gli ha detto: “viva il Duce! In Italia dovrebbero mettere il saluto al Duce obbligatorio per tutti! In Italia ci vorrebbe proprio!”.
A questo punto, durante il suo delirio, gli sono passato davanti, l’ho guardato come avrei guardato un verme nella terra (ma credo che lui non abbia carpito lo sguardo di compatimento) ho pagato e sono uscito con la testa che mi scoppiava dal nervoso.

1- Come può un ragazzo giovane ed apparentemente in gamba, fare sfoggio e vantarsi, in un luogo pubblico, di una così discutibile e poco socialmente accettata preferenza politica?

2- Come è possibile, dopo aver letto i libri di storia, essere attaccati non tanto ad una fede politica ma ad un uomo, che oggettivamente ci ha portati allo sfacelo sociale ed economico, passando attraverso una dittatura di vent’anni? Ce l’hanno tanto con Castro perché è un dittatore e poi inneggiano al Duce… bravi!

3- Lo sa, questo ragazzetto muscoloso, che a quei tempi si usava il manganello con le persone che non erano irreggimentate e che non andavano d’accordo con quello che era il potere pre costituito? Come dire che oggi LUI, sarebbe stato preso a manganellate, reo del fatto di aver decantando le lodi di un regime politico diverso rispetto a quello in vigore adesso.

4- E’ possibile che nel 2007 si possa essere ancora così legati ad un’ideologia politica? Il fanatismo verso un partito, di qualunque colore esso sia, ci ha sempre gettati nel baratro. Possibile che non sia chiaro?

Chissà cosa passa nella testa di quel ragazzo: vorrei poter sbirciare in quel cervello marcio per dare un’occhiata e farmi un’idea.

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Questo articolo e' stato postato Giovedì, 15th Novembre , 2007 alle 04:19 sotto la categoria Effimere, odiose cose della vita. Puoi seguire tutte le risposte attraverso i feed RSS 2.0

8 commenti to “Faccetta nera”

ARDU 15th Novembre 2007 alle 08:33

Vorrei sbirciare in quel cervello e buttarlo nel pattume.Vorrei farlo ritornare ai tempi del pazzo e fargli provare manganello e olio di ricino. Vorrei provasse 2 anni di Russia, con le scarpe di cartone ed i vestiti adatti all’inverno Siciliano. Le dittature sono tutte uguali, tolgono una cosa sola, TUTTO. Ciao belli

aglescia 15th Novembre 2007 alle 09:23

La maggior parte dei giovani che dicono queste sciocchezze non hanno nemmeno idea di chi fosse “il Duce”, tanto meno di cio’ che ha fatto! Parlano in quanto poveri esaltati e per sentito dire! questo e’ molto triste, li rende degli stupidi, ignoranti!

Nico 16th Novembre 2007 alle 17:26

Quanta ignuranza!…
La cosa più triste è che il suo voto vale quanto il mio.
E allora mi nasce spontanea una considerazione: sicuri che QUESTA “DEMOCRAZIA” non sia peggio di una dittatura?
Attenzione! Non dobbiamo misurare la pericolosità di un regime solo dal numero di morti che fa (anche se è sicuramente l’aspetto più nefasto).
La dilagante ignoranza, la precarietà, l’abbandono sociale (dal disastro della scuola, all’abisso della “giustizia”), la sistematica frustrazione socio-economica di intere generazioni non può essere considerata solo “incapacità” o una casualità.
A mio avviso fa parte di un disegno DITTATORIALE che mira a CONSERVARE.

Corvo Rosso 18th Novembre 2007 alle 14:37

Nico, mi permetto di correggerti. Il suo voto vale più del tuo…

roli 20th Novembre 2007 alle 08:37

il sergente di Full Metal Jacket gli avrebbe svitato il cranio per poi pisciargli dentro!

Comunque, Rudy, alla fine hai pagato o hai lasciato da pagare, altro piacere che ti concedi un paio di volte al mese?!

Nico 20th Novembre 2007 alle 12:07

Hai ragione Corvaccio.
Ci vorrebbe un bel revival del 14-07-1789… così col principio “una testa - un voto”, il conto lo facciamo alla fine!

Rudy 20th Novembre 2007 alle 13:37

caro roli, scappo senza pagare SOLO una volta l’anno…e non era quella la giornata :-)

Gillo 27th Novembre 2007 alle 19:25

Adattando una frase di Enzo Biagi (spero non si offenda):”Si può essere a destra di tutto, ma non del buon senso”

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