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Erogatore di allegria

Scritto il:ottobre 8, 2009
Letto da 340 visitatori

ciccioliI Ciccioli, un raffinato, leggero e digeribile alimento che già gli antichi conoscevano come grande apportatore di energia e vitalità.
Si ricorda infatti che ad Olimpia, alle prime Olimpiadi, gli atleti furono riempiti di Ciccioli prima delle gare per aumentare le performance fisiche: una sorta di doping di maiale.

Oltre a questo facciamo notare come la grande digeribilità dei ciccioli sia uno straordinario corroborante naturale in quanto, pur mangiandone grosse quantità, si mantiene un fisco asciutto, scattante e longevo.
Se accompagnati da una dozzina di bicchieri di Lambrusco possono anche erogare grosse quantità di allegria.

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11 Commenti Commenta

  1. Quando si parla di cibo devo per forza commentare, anche se non ho nulla da dire. *vuoto cosmico*

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  2. Oh a me sto post fa morire dal ridere. Non ostante l’abbia scritto io se lo rileggo rido come un cretino. Ma porca miseria…

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  3. Laura says:

    Scusate ma mi spiegate bene cosa e come sono fatti i ciccioli? E’ una sorta di parte del maiale grassa e fritta??!!…..

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  4. I ciccioli sono un prodotto alimentare ottenuto dalla lavorazione del grasso presente nel tessuto adiposo interno del maiale nella preparazione dello strutto.
    Il grasso, separato dalla cotenna e fatto a dadini, è messo a cuocere a fuoco lento e costante, fino ad ebollizione, raggiungendo una temperatura attorno ai 120 gradi centrigradi, per non meno di tre ore, in paioli di rame o di acciaio, così da fondere la parte grassa e consentire l’evaporazione dell’acqua contenuta. Quando i pezzi di grasso hanno acquistato un colore biondo dorato vengono versati in un canovaccio, strizzati e infine aggiunti di aromi: garofano, cannella, alloro, pepe, noce moscata e sale in dosi variabili a seconda del norcino.

    La parte colata è lo strutto, la parte solida residua sono i ciccioli. La strizzatura può avvenire in torchietti in legno o acciaio oppure tra assi incernierate ad un lato; dopo la torchiatura i ciccioli possono essere lasciati in formella oppure sbriciolati a caldo. Si conservano tranquillamente fino a tre o quattro mesi.

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  5. Laura says:

    @ Rudy Bandiera: immaginavo una cosa del genere ma non sapevo bene…..Ne ho sentito parlare quando sono andata in Toscana…. Non pensavo che fossero diffusi anche in Emilia Romagna…..Un alimento leggero, sano e dietetico vero??!!! ah ah ah

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  6. Si certo,
    un alimento che una volta che è entrato nel tuo corpo non ne esce più. Come il plutonio :-D

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  7. Laura says:

    Sapevo del cioccolato che agisce sulla serotonina ma dei ciccioli….bahh….

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  8. @ Laura:
    Bisogna allegarli al Lambrusco per avere imponenti ondate di endorfine ;-)

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  9. Laura says:

    @ Rudy Bandiera: no grazie….preferisco solo il lambrusco….ah ah hi

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  10. Biljana says:

    parlando di olimpia e il doping..guarda Pithia, di Delfi e le profezie..
    fumo naturale ma diciamo molto “endorfinato”…
    altro che maiale
    “conosci te stesso” indeed :)

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  11. Alex says:

    quand’ero un atleta (ma quando mai!) andavo spessissino a Bologna in quanto la soc. era là, si finiva sempre per ingozzarci di ciccioli (meravigliosamente calamitati uno all’altro) e mai che lasciassero l’amaro in bocca. Giusto, il risultato? beh, l’importante era partecipare.

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