Corporation

Inserito nella categoria [ Blog ]

sintesisottrattiva.gifTratto da un articolo di Repubblica:
“Tempi duri per il magenta. Il colore è protagonista di un dibattito che coinvolge la Comunità europea e due aziende multinazionali. Il suo codice (CTM 002534774) è stato infatti registrato e acquistato dalla Deutsche Telekom e se in Germania un utente vuole utilizzarlo sul proprio computer non può farlo. Compare una finestra che dice: “Attenzione, questo colore non è tuo”. La “T” della Telecom tedesca è di color magenta e l’azienda considera la tonalità parte integrante del marchio.”

Partendo da questo spezzone di articolo come presupposto, credo sia bene fare qualche riflessione sul mondo che ci si prospetta davanti.
Tempo fa, ho visto un bellissimo film che si chiama “The Corporation”: pellicola quasi documentaristica con dialoghi in lingua originale e sottotitolato in italiano.

“Le corporation sono oggigiorno persone giuridiche che hanno l’obbligo di mettere la tutela dei loro azionisti, cioè la realizzazione di un profitto, al di sopra di ogni altro obiettivo. Per questo, esse non hanno alcun interesse a salvaguardare la natura o il benessere dei lavoratori: ad essere danneggiata dall’opera delle multinazionali, quindi, è la società.”(fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/The_Corporation_%28film%29)

Il film spiega in maniera limpida, distaccata, analitica e spietata il mondo in cui viviamo: un mondo governato dalle multinazionali.
Si parla chiaramente di “era delle corporation” come si tratta storicamente di età del ferro o del bronzo. Questo nostro momento storico, che noi non percepiamo nella sua completezza a causa del nostro viverlo in prima persona, sarà probabilmente spiegato nelle scuole come l’era delle corporazioni… sempre che le suddette corporazioni non prosciughino il pianeta a tal punto da rendere impossibile la vita sulla terra tra qualche anno.

Siamo arrivati al punto in cui l’economia, il mercato e la finanza dettano legge su tutto, ma questo purtroppo non è a misura d’uomo. La politica e le istituzioni sono costantemente genuflesse (per non dire alla pecorina) davanti alle lobby mondiali della finanza.
Le grandi multinazionali si stanno appropriando di tutto: delle parole, della musica e adesso anche dei colori: di fatto POSSIEDONO tutto.
Questo sistema non può funzionare: la sola legge del profitto non può, da sola, portare da nessuna parte. Senza un supporto politico forte, tutta la nostra società occidentale rischia di implodere, di collassate sotto il suo stesso peso produttivo ed economico: i flussi migratori, aumentati in maniera esponenziale, sono un primo blando segno di quello che ci aspetta.

Ora, se poi alla gente viene voglia di spaccare tutto, di manifestare selvaggiamente e di essere sempre e costantemente contro a tutto, è da capire: è la frustrazione che porta a questo. La frustrazione di non contare nulla, di non potere cambiare le cose nemmeno votando da una parte o dall’altra, la frustrazione di subire sempre e costantemente senza potersi rivalere mai su niente o nessuno.
Come ho già detto un’altra volta, il comunismo è fallito: è miseramente e violentemente fallito sotto il peso di un’ideologia fantastica, ed in quanto tale, irrealizzabile dalla meschina razza umana.
Il capitalismo, il sistema vincente che ha sconfitto”i cattivi”, è arrivato, nella sua forma più becera, inumana ed esasperata, al collasso. Questo mondo non può continuare così, e di questo sono certo.
Il problema è che abbiamo esaurito i modelli a cui ispirarci: il comunismo è stato un fallimento ed il capitalismo si sta rivelando una disfatta ancora peggiore e di proporzioni planetarie. E adesso che si fa?
Lo chiederei a chi ha registrato e si è impossessato del colore magenta… derubandoci tutti.

Promuovi articolo: Ok Notizie + Diggita + Notizie Flash + UpNews

7 Commenti il “Corporation”

  • aglescia
    16 Novembre, 2007, 9:36

    siamo veramente alla frutta, prima o poi inventeranno un modo per influenzare i nostri pensieri …. anzi alla fine se ci pensiamo… lo fanno già! Evviva l’Italia e il colore magenta!

  • Marinner
    16 Novembre, 2007, 12:24

    Ma sul ciano non si sa niente?

  • Rudy
    16 Novembre, 2007, 13:38

    il ciano è ancora libero…lo brevettiamo noi?

  • ARDU
    18 Novembre, 2007, 10:59

    Le dittature sono fallimenti(rosse o nere che siano) Il nostro sistema democratico(che non è piu’ tale) sta’ esplodendo, la politica non controlla piu’ il sistema, ma è collusa con esso. Non fraintendetemi, ma ci sono persone che non accettano questo sistema e sono i no global. Sono gli unici che combattono questo sistema e se un domani nelle scuole si parlera’ di corporazioni, si dira’ che gli unici ad opporsi al sistema erano proprio loro, i nuovi patrioti a livello globale. C’è un solo sistema democratico per opporsi, non usare i prodotti delle multinazionali( la cosa non è facile) ma proviamoci a livello mondiale, vedrete che rivoluzione combiniamo. Io lo sto’ facendo, usiamo il rosso ferrari e freghiamo il magenta e i suoi proprietari. ciao belli

  • roli
    20 Novembre, 2007, 8:38

    anche la red bull ha brevetato il suo blu-grigio

  • 20 Novembre, 2007, 13:32

    anche la ferrari il rosso ferrari…

  • Nico
    20 Novembre, 2007, 14:37

    Vi correggo: Ciano non è libero. Lo hanno ingabbiato qualche anno fa… era un noto fattone di nome Luciano, Ciano per gli amici.

Lascia un commento