La nostra avventura si svolge a meno di un chilometro dal centro di una piccola cittadina di provincia, che per convenzione chiameremo Ferrara, cittadina che ha una giunta comunale di sinistra da oltre 60anni, cosa che rende la politica locale del tutto dormiente se non rincoglionita.
Bene, prendendo la via principale che dalla cittadina porta alla città più grande, che per convenzione chiameremo Bologna, ci si trova dopo tre minuti di bicicletta, a fare un incontro bizzarro, ovvero si vedono le spoglie di una chiesa, una chiesa diroccata, pericolante, con le transenne mezze distrutte ed i piccioni che ci fanno festa dentro.
Brrrrr, fa paura eh? Poi pensate che tutte le finestre di questa chiesa/rottame sono rotte e che dentro c’è ormai di tutto, un piccolo ecosistema, un microclima schifoso che comprende appunto i piccioni, topi, bisce di ogni tipo, sporte di immondizia e gatti che se la godono come se fossero i padroni della baracca… cosa che in effetti sono.
Bene, la situazione l’avete capita, la gente attorno è esasperata o comunque ha le palle piene di avere un rottame di fianco a casa, un rottame da film dell’orrore che da anni nessuno apre più e che nessuno sa con precisione che cosa contenga, e tutto questo ad un chilometro dal famoso Ferrara Buskers festival che attira migliaia di persone tutti gli anni che inizia tra due giorni…
Si perchè tra l’altro di fianco alla chiesa maledetta hanno costruito un bel centro residenziale, che inizia, in linea d’aria, a non più di 20 metri da questo schifo, e la gente è stufa. Poi, e non si sa mica mai, si sa che nelle vecchie chiese ci sono i fantasmi eh, oltre che piccioni, topi e bisce.
La cosa curiosa è che nessuno fa nulla: la Curia pare se ne sbatta, il Comune pare se ne sbatta e gli unici che non se ne sbattono, quelli che abitano li, non possono fare un bel cazzo di niente.
Solita cosa all’italiana, dovrebbe cadere un pezzo di cornicione in testa ad un bambino perchè qualcuno dica “ah si, adesso ci penso io!” ma fino a quel momento tutti se ne sbattono.
Guardate le foto esplicative ed il video, girato da un professionista dalla mano ferma e dalla calda voce di narratore….
PS: per chi fosse interessato all’argomento mi è stato segnalato anche un gruppo su Facebook, un gruppo che si chiama appunto “Salviamo la cappella Revedin“ dove potrete dire la vostra.




mmmmmmmmmmm, vediamo… dalle mie parti e precisamente attorno al comune di Depressa (si chiama proprio così) un gruppo di volenterosi e danarosi personaggi, capeggiati dal regista Winspeare, acquistano immobili costruiti abusivamente e mai ultimati (nonché osceni) e li demoliscono restituendo al paesaggio la sua bellezza prima. Non si tratta proprio di un esempio calzante, ma se i privati riescono a fare quest’operazione difficoltosa (e nessuno pretende che siano loro ad occuparsene dato che il compito spetterebbe ad altri) non capisco come sia possibile che gli enti pubblici o addirittura la chiesa tutta non si rimbocchino maniche e calzoni e comincino a metter mano agli scempi.
@ Elena:
Questo ho trovato su Facebook:
“Questo monumento così particolare è una Cappella
funeraria eretta a metà 1800, è una vera e propria chiesetta dedicata al
Redentore e eretta per raccogliere le spoglie dei Conti Revedin Pietro e il
figlio Giovanni Marchesi di San Martino, benefattori di Ferrara e soprattutto
del Borgo S. Luca. Dal 1700 al 1800 circa questa famiglia nelle varie
generazioni sono state importanti per lo sviluppo economico e sociale di
Ferrara ” hanno dato lavoro a molte famiglie dell’epoca”, erano impegnate in
comune nella gestione e amministrazione della
città, hanno finanziato un asilo ecc…”
Non ho capito bene il senso della cosa ma almeno ne sappiamo di più
Bravo Rudy, io sono uno di quelli che abitano a 20m. La suddetta cappella, si trova adiacente ad uno spiazzo adibito a parcheggio, quando piove , non essendoci fognatura, l’acqua si riversa in strada portando con se detriti, che hanno ostruito tutti gli scarichi fognari per centinaia di metri. La cappella vista nel filmato è decente, la parte piu’ indecente, è rivolta verso la strada ed è gia’ in parte diroccata. Lo scoperto attorno la cappella è una giungla, ed una discarica, ritrovo di topi(visti con i miei occhi) piccioni ammalati, ed ogni porcheria che la fantasia umana puo’ immaginare. Ora io chiedo a chi di dovere, cosa aspettate a mettere in sicurezza lo stabile? aspettate la tragedia? Ferrara patrimonio dell’unesco, che vengano ha vedere questo patrimonio. Ciao belli
Elena ha scritto:
… la chiesa ha numerose e preziose proprietà immobiliare fuori dal Vaticano Stato, le cui ristrutturazioni godono di finanziamenti statali Italiani, che pare siano una dei canali occulti di finanziamento da parte del governo italiano allo stato vaticano. Secondo voi demoliscono questo ben di Dio..
@ jack 3 mani:
non voglio che venga demolita una costruzione del 1800, quelle demolite nel Salento non hanno valore storico o culturale, anzi, sono blocchi di cemento inutili, mi piacerebbe che qualcuno, come giustamente sperano Rudy e Ardu, si occupasse del mantenimento di un edificio che cade in malora… non ha senso tenerla in piedi tra le muffe e la puzza
@ jack 3 mani:
@ Elena:
come dicevo con una ragazza con la quale parlavo stamattina, sono semplicemente per trovare un accordo tra il demolirla o il sistemarla.
Delle due l’una… così è veramente una schifezza immane.
Ardu… non potevi prenderli i topi che ci facevamo i salamini?
Io penso che nessuno pretenda l’impossibile, a volte mancano i soldi per fare, ma la sicurezza, e la salute dei cittadini, hanno priorita’ su tutte le scuse accampate, e sono un OBBLIGO civile e morale di chi ci governa. Noi cittadini siamo solo buoni per il voto, poi, scocciature ed obblighi. Ciao belli
ci tenevo a correggere un orrore tutto mio: “un gruppo di… acquista” (un gruppo acquistano nun se pò sentì e voi troppo buoni foste a tollerare). Ora vado dellà ad interrompere le stornellate di jack in romanesco… uno di questi giorni mi impicco
@ Elena:
acchitate elenì che gimm’a’ mmare, che tanto te fai er bagno nell’ acqua salte.
Dare il via ad una petizione e presentarla al comune ?? Demolirla e’ un peccato !! Chiamare striscia la notizia ???? Basterebbe fare del sano casino !
@ jack 3 mani:
aizzate mari’ che so’ domenicoooooo
se nun me la voi da’ famme ‘no manicoooo!!!!!
però mi raccomando questo non è romano è burino marcio
carina la chiesa
@ s.liston:
vorrei fare il coretto ma mi torna in mente solo paraponziponzipò
@ tutti
Listone è sicuramente a lavoro.
@ Elena:
@ jack 3 mani:
‘zzo fate alle 11.00 al computer? via in spiaggia, su!!
la chiesa diroccata però oltre ai topi e alle bisce e ai piccioni malati (e già mi pare un piccolo ecosistema degno di essere salvato) torna utile anche ai tossici peromani, ultimi scampoli degli anni ottanta e alle sette sataniche
poi ha la pianta circolare che non è poco
Se davvero è una cappella funeraria sarebbe davvero irrispettoso buttarla giù. Il recupero mi pare la soluzione migliore. Però stà gente si deve svegliare, non possono far vivere le persone con la paura dei topi e di altre creature!
Posso portare l’esempio di una chiesetta di campagna al mio paese natio, lasciata andare per tantissimi anni, a ridosso dei campi (fate voi…). Il comune l’ha presa in mano e l’ha restaurata, per il decoro prima di tutto. Se l’ha fatto un paesello, anche Ferrara può eccome!
In ogni caso, se l’edificio è in mano alle belle arti, prima che vadano a smuovere un solo mattone passeranno altri cento anni…
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