Blogger e blogger

technorati-fav.jpgSecondo Technorati, ci sono oltre 50 milioni di blog in tutto il mondo.

Ovviamente non li posso averli girati tutti, ma in Italia, credetemi, ne ho girati davvero moltissimi. Centinaia per non dire migliaia (per lavoro… non è che sono matto).

Il blogger medio, ovviamente secondo il mio parere, si divide in quattro macro categorie che vado ad elencare e a recensire.

1- Il subnormale spocchioso. Detto personaggio, ha un’attività cerebrale decisamente poco sviluppata e ragiona spesso attraverso meccanismi scontati e semplicistici. Crede che avere un blog sia un trampolino di lancio verso il futuro perchè lui è uno che “dice le cose come stanno”, ma in realtà è banale e spesso volgare. Un fallito nella vita che non combinerà mai niente di buono e che passerà la sua frustrata ed inutile esistenza a pensare di non essere stato capito.

2- Il poeta mediocre. Classico personaggio che crede di avere l’animo nobile, invece possiede solo un animo patetico. Esalta la propria pseudo sensibilità attraverso poesiole mediocri ed insulse sperando che qualcuno un giorno lo indichi come un genio. Le donne tendono ad essere in maggior numero in questa categoria, ma gli uomini sono i casi peggiori.

3- Lo sveglio ed attento. E’ un abile e sveglio giornalista, pur non possedendone le caratteristiche “legali”. E’ attento a quello che accade intorno a lui: cronaca, fatti divertenti o baggianate che siano. E’ sempre dinamico nel raccontare e nell’esporre ogni cosa in una forma interessante e scorrevole. Ha molti argomenti e sono tutti sviluppati in maniera fluida e divertente.

4- Il talentuoso/ virtuoso. Merce rara. E’ un blogger ma potrebbe essere un giornalista alla Montanelli o uno scrittore alla Montale. Abile, sveglio, attento, sinuoso ma coinciso nello scrivere riesce a trarre il succo delle cose prelevandolo dal profondo, dal midollo. Sa sempre esattamente quello che scrive e molto probabilmente, in questo caso, qualcuno si accorgerà di lui e sarà premiato… speriamo.

Ora, chiunque commenti che io appartengo alla categoria numero 1, sarà bannato per sempre dal blog e tacciato di infamia e abominio mediatico.

Ovviamente chi appartiene al profilo numero 1, è anche notoriamente moooolto permaloso…

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Questo articolo e' stato postato Mercoledì, 23rd Aprile , 2008 alle 09:04 sotto la categoria Riflessioni. Puoi seguire tutte le risposte attraverso i feed RSS 2.0

8 commenti to “Blogger e blogger”

aglescia 23rd Aprile 2008 alle 09:11

DAI… PROPRIO PERCHE’ SEI TU… E TI VOGLIO TANTO BENE… TI DO UN “3″!!!!!!

Rudy 23rd Aprile 2008 alle 09:31

cioè Agle tu pensi che io sia questo? “E’ sempre dinamico nel raccontare e nell’esporre ogni cosa in una forma interessante e scorrevole.” hahaha!! Grazie!! con tutte le maialate che mi dici di solito credevo saresti stata la prima a darmi un 1 :-D

orsetto lavatore 23rd Aprile 2008 alle 10:42

Secondo Technorati emerge in questi ultimi anni una nuova categoria di bloggers: gli ossessivi paranoici (in inglese obsessive-compulsive paranoid disorder o OCPD). Essi sono categoria a parte ma che sta, in maniera preoccupante, avanzando come fenomeno mediatico, nonché psichiatrico.
Come riconoscerli.
Solitamente hanno una scusa per fare del Blogger un “mestiere”, questo li porta anche ad avere una laurea o studi equipollenti nel settore mediatico o pubblicitario, che li vede tesi a proporre ad incauti clienti lo strumento del blog come una panacea capace di portare nuova linfa vitale e di immagine all’azienda. Ma l’unica cosa che porta a loro è un ambitissimo link nel “blogroll” del cliente malcapitato.
I più performanti della patologia riescono a diventare consulenti in Web Agency e riescono a piazzare molti di questi ambitissimi link, con vari stratagemmi.

L’ansia paranoide si manifesta solitamente se si interferisce nei “rituali” messi in atto per difendersi dalle ossessioni. Per gli altri, questi “rituali” possono apparire strani e non necessari, ma per l’individuo tali azioni sono profondamente importanti e devono essere eseguire in particolari modi per evitare brutte conseguenze e per impedire all’ansia di affliggerlo.

Esempi di queste azioni sono:

* controllare ripetitivamente che la macchina parcheggiata sia ben chiusa a chiave prima di lasciarla;
* accendere e spegnere le luci un certo numero di volte prima di uscire da una stanza;
* salire una scala o entrare in una stanza sempre e solo con un piede anziché l’altro;
* inserire il link nel blogroll e controllare ogni giorno che porti al loro sito;
* spacciarsi per esperti di marketing e dare consulenze in cambio di link;
* visitare ogni tre ore pandemia.info (in alcuni, gravi, casi si sono pure muniti di palmari o portatili UMTS per farlo da fuori);

Rudy 23rd Aprile 2008 alle 10:46

orsetto… mi piacerebbe conoscerlo uno così. non credevo esistessero simili personaggi con tali malattie. stanne lontano…

orsetto lavatore 23rd Aprile 2008 alle 10:48

Il difficile è riconoscerli infatti…

D0kt0R 23rd Aprile 2008 alle 16:11

Il blogger non è una novità del cosiddetto web 2.0: molto prima dei blog c’era il “diario del capitano” di un coatto capitano Kirk nella serie originale di Star Trek, pertanto – partendo da questo presupposto – tutti i blogger sono dei coatti che non pensano ad altro che rimorchiare avvenenti fanciulle aliene, sacrificando così migliaia di persone, secondo la regola che vuole che quando Kirk, Spock, McCoy e Mario vanno in missione, dopo il secondo minuto Mario è morto. Questo lascia intendere che il verecondo scrivente non ha un blog poiché non possiede le abilità tecnologiche per fare questo ed è dannatamente invidioso di coloro che possono farlo. E ora… teletrasporto per uno!

Rudy 23rd Aprile 2008 alle 16:17

hahaha!! D0k sono ONORATISSIMO di vederti passare di qua. signore e signori, questo che ha appena scritto, in un apparente stato di delirio, è il mio GURU. mi inchino al tuo sapere D0k… la forza scorre potente in te.

orsetto lavatore 23rd Aprile 2008 alle 16:17

Che tu DD0kt0R sia un mezzo incapace con il mezzo informatico è risaputo, ma noi (io e Rudy) ti amiamo per la tua sconfinata cultura del cinema di serie B e C…

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