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Berlusconi? Un dilettante nel paese del vizio

Scritto il:luglio 8, 2008
Letto da 192 visitatori

No questa volta io non c’entro nulla. Non sono parole mie quelle che leggete nel titolo, ma sono parole dell’uomo più potente del pianeta, quel brillante stratega/statista che è Jeorge W. Bush.
Si perchè questo giro al G8 è accaduto un fatto, una gaffe, uno “scapuzzo” come si direbbe in dialetto ferrarese, davvero imbarazzante e senza precedenti: “Il premier italiano è stato uno dei più controversi leader nella storia di un paese conosciuto per corruzione governativa e vizio. Principalmente un uomo d’affari con massicce proprietà e grande influenza nei media internazionali. Berlusconi era considerato da molti un dilettante in politica che ha conquistato la sua importante carica solo grazie alla sua notevole influenza sui media nazionali finché non ha perso il posto nel 2006. Odiato da molti ma rispettato da tutti almeno per la sua ‘bella figura’ (in italiano nel testo) e la pura forza della sua volontà – afferma la biografia – Berlusconi ha trasformato il suo senso degli affari e la sua influenza in un impero personale che ha prodotto il governo italiano di più lunga durata assoluta e la sua posizione di persona più ricca del paese.

Per vedere tutte queste parole messe insieme in maniera ufficiale, basta leggere la biografia del presidente del consiglio pubblicata nel ‘press kit’ che la Casa Bianca ha distribuito ai giornalisti al seguito del presidente americano. http://www.corriere.it

In serata, il portavoce della Casa Bianca, Tony Fratto, ha inviato una lettera nella quale si scusa a nome della Casa Bianca, dicendo che la biografia non era ufficiale e bla bla bla.

Quello che non capisco è: di cosa si scusano? Non mi sembra ci sia nemmeno una falsità in quello scritto in questa righe: è ESATTAMENTE come stanno le cose… che ci piaccia o no.

PS: ne parla anche il TimesOnline… non è una panzana.

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7 Commenti Commenta

  1. Nico says:

    Gli italiani hanno consegnato il paese ad un farabutto. Tutti lo sanno, nessuno può fare nulla.
    Povr’Italia!

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  2. StefanOne says:

    @ Rudy
    Il dubbio che fosse reale pero’ ti ha sfiorato!!
    …PS: ne parla anche il TimesOnline… non è una panzana…

    Riflettendo comunque potrebbe essere una Bufala ben confezionata …

    Non credo che si possa fare “marcia-indietro” cosi’ semplicemente dopo una “castronata” grossa come un palazzo, porgendo umilmente “scusa mi dispiace”.

    Se fosse stato un politico Italiano X a fare una cosa del genere ad un politico Italiano Y, altro che querele si scatenavano, fiumi di carta e parole e servizi TV.
    Qui sembra che tutto sia stato sistemato in 2 ore (giro del mondo compreso)!!

    Ricordiamoci che tutti quei signori “padroni” o “Boss”, saranno anche dei pessimi politici/persone, ma sono TUTTI potenzialmente dei forti comunicatori (anzi i migliori oserei dire).

    Citazione dal Times:”The White House was today investigating how the four-page biography was included in the pack after apparently being pulled directly from an encyclopaedia without the wording having been checked.

    Che in poche parole significa che nessuno ha controllato pima di pubblicare!!! Seeeeeeeeeee Maaaaa vaaaaaaa!!!
    Ma mica stiamo parlando dell’ufficio stampa del TG4!
    (ps belle ‘ste cose! Appassionano! Ancora! Ancora!)
    Ciauz

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  3. Rudy says:

    perdonami Stefano, il dubbio non era venuto a me ma a te, e ne avevamo parlato ieri a pranzo. e siccome ho pensato che ci fosse qualcun’altro che la pensasse come te ho citato una fonte estera.
    a parte questo, quale sarebbe il motivo di una informazione sfuggita come questa secondo te? la bufala sarebbe ben confezionata da chi?
    sostieni forse che persino l’amministrazione bush si diverte a dileggiare il nostro premier?
    o pensi per caso che la nostra magistratura, rossa e profondamente corrotta, sia arrivata a fomentare persino l’ufficio stampa dell’uomo più potente del mondo? pensi che siamo così influenti?

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  4. Nico says:

    Rudy,
    noi siamo un paese satellite. Abbiamo basi americane sul nostro territorio e un numero imprecisato di testate atomiche governate da gente che sta altrove.
    Noi non siamo una repubblica indipendente.
    Berlusconi è un fantoccio (in tutti i sensi) e come tale non si può scagliare contro il padrone (gli americani) con lo stesso livore con cui usa farlo contro la magistratura italiana e/o l’opposizione “comunista”.
    La ragione per cui l’America abbia voluto mandare un segnale a Berlusconi non la conosco, ma il segnale è arrivato.
    Siccome diffido di Berlusconi al pari di quanto diffido dell’invasore… non ci leggo nulla di buono.
    Anche se la biografia senza grinze è particolarmente divertente…

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  5. Rudy says:

    e allora? certo che il messaggio è arrivato. è questo il punto. cioè forse non ci capiamo: Stefanone mette in dubbio il fatto che questo sia un fatto realmente accaduto.

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  6. StefanOne says:

    Ciao, non metto in dubbio che che il fatto sia accaduto… ma in qualche maniera “mi puzza” il fatto che sia accaduto in quel momento ed in quel contesto.

    Se vogliono “i signori del mondo a stelle e striscie” posso prendere (come tra l’altro ci divertiamo noi…) per le chiappe “l’ Italian Prime Minister” in qualsiasi momento, la cosa strana e’ che hanno (secondo me) scelto quel momento per uno scopo preciso. Non credo alla casualita’ o al fato, soprattutto come menzionavo sopra a questi livelli istituzionali Mondiali!

    Oggi… Il Silenzio Stampa….
    Nessuno (a livello stampa) parla piu’ di questo argomento….

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  7. Nico says:

    Il segnale è diretto a qualcuno che non siamo nè io nè voi.
    State certi che il destinatario riesce anche ad interpretarlo. Peccato che, nella fattispecie, il destinatario sia anche il psico ministro della pseudorepubblica italiana. Quindi, che ci piaccia o no, le conseguenze del messaggio coinvolgono anche noi.
    yankee go home! (e za c’ag sì, purtev via anch al nanaz!)

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