Google Dance. Qualcosa è cambiato?
Questa volta voglio fare un post senza sparare sentenze come faccio di solito, ma voglio invece sollevare una questione: non avete l’impressione che Google ultimamente sti cambiando il “modo” in cui valuta i siti? Non trovate per caso che ci sia una immane “Google Dance” in queste settimane? Di mestiere sto davanti al pc in Rete tutto il giorno ed ho la forte e netta percezione di un grosso cambiamento…
Di nuovo il teletrasporto. Da un punto A ad un punto B in tempo reale
Di teletrasporto in questo blog abbiamo già parlato due volte, qui e qui, ma questa volta sembra diverso: questa volta ci sono proprio riusciti! A smaterializzarsi in un punto e a materializzarsi in un altro non è stato un cane, una scimmia, un politico italiano o un latitante camorrista ma un atomo: “L’atomo A è stato portato in una condizione quantica bombardandolo con un impulso di microonde. Entrambi gli atomi…
Goolge non è più il miglior posto di lavoro. GooglePlex segna il passo
Notizia non importante ma curiosa: secondo Fortune, Google ha perso il primo posto nella classifica dei posti di lavoro migliori degli USA. GooglePlex che è sempre stato, o meglio che negli ultimi anni è stato il punto di arrivo come qualità del lavoro planetario, perde il primato e segna il passo. Crisi che avanza o normale altalena di leadership?
Mentre il Giappone crolla, Tremonti dice che noi siamo in forma
Questa mattina la home del Corriere della Sera sembra una pagina di satira: la prima notizia parla del Giappone, la seconda potenza economica planetaria, che è in piena crisi. La seconda notizia è Tremonti che dice che le nostre banche stanno benissimo e non abbiamo bisogno di capitali ma solo di regole moralizzatrici. HAHAHA!! E’ pazzesco quanto la prima pagina di un quotidiano possa essere comica.
I Post-it saranno eterni. Ma al MIT non hanno niente da fare?
Perchè i Post-it, quei foglietti gialli maledetti che tutti abbiamo attaccato al monitor, non moriranno mai ed hanno uno standard di efficienza straordinario a prescindere dalla quantità di tecnologia che ci circonda? Al Massachusetts Institute of Technology, visto che sicuramente non avevano un cazzo da fare, ci hanno fatto uno studio su ed ecco quanto si apprende: “i noti biglietti colorati fanno leva sulla facilità con cui il cervello ricorda…
Un milione e 300mila Toyota Yaris richiamate in fabbrica
Un potenziale difetto nel meccanismo di pretensionamento delle cinture di sicurezza della Yaris è alla base del colossale richiamo da parte di Toyota. Chissà che la Renault non si accorga di un difetto simile sulle Clio del 1996 e non rischiamo anche la mia auto.
Alla faccia del revisionismo negazionista!
“Io so che le camere a gas sono esistite almeno per disinfettare, ma non so dirle se abbiano fatto morti oppure no, perché non ho approfondito la questione”. Non sono parole di una nazista dell’ultima ora o di un figlio segreto di Hitler o Goebbels, ma sono le parole di un prete che il “Santo Padre” Benedetto XVI ha perdonato. Scusate le virgolette per le parole Santo Padre ma non…
“Ne volevo violentare un’altra ma la macchina era piccola”
Non sono io che faccio una confessione nel titolo, ma è quello che ha detto uno degli stupratori di Guidonia parlando dell’abuso della scorsa settimana: ha candidamente raccontato che prima della violenza divenuta un caso nazionale, hanno rapinato un’altra coppia ma non hanno violentato la donna perchè l’ uomo era troppo grande per stare nel bagagliaio della piccola utilitaria. Che cos’ha dentro la testa una persona simile? Esiste possibilità di…
Internet ci cancellerà dal tempo. L’era tecnologica non lascerà tracce
Ecco una bella non-notizia sulla quale fare una piccola riflessione e tante, tantissime risate. “La memoria dell’umanità rischia di scomparire in un gigantesco “buco nero“: tutte le informazioni e le comunicazioni, pubbliche e private, contenute da Internet, che non vengono “salvate” ed archiviate” (…) Altrimenti gli storici e i cittadini del futuro troveranno un buco nero sulla conoscenza di base di quello che accadeva nel 21esimo secolo” Ma chissenefrega!!
Porno 3D: la rivoluzione tridimensionale della pornografia viene dalla Cina
Poi sento ancora gente dire che la tecnologia non è straordinaria: parlare di porno tridimensionale è un balsamo per le orecchie e per l’anima e visto che dalla Cina arriva questa bellissima notizia secondo cui è in lavorazione un film porno tutto girato in 3D, mi sento felice. Mi ricordo i tempi dello Squalo 3 (quello 3D appunto) in cui tutti ci si trovava in una sala buia indossando degli…
