Uomo superiore: fashion con classe e brio
Mocassino scuro, calzino nero corto, short blu tenebra, maglietta attillata nera e giacchetta in cotone completamente sbottonata spenzolante sui fianchi: il ventre, gonfio e straordinario esibito come un trofeo. Occhiale da sole scuro con montatura in metallo. Chi può essere questo dio sceso dall’olimpo?
Nucleare sicuro
Sono contento perchè dicono che le centrali nucleari sono sicure: “Nuovo incidente nella centrale nucleare francese di Tricastin. Stamane, un centinaio di dipendenti della centrale sono stati evacuati in seguito ad una sospetta fuoriuscita di polvere radioattiva dal reattore numero 4.” http://www.estense.com E’ il terzo incidente in Francia, nel giro di tre settimane… una buona media.
Uomini cibernetici: è tempo di etica 2.0
L’etica è un percorso, un lungo cammino che stiamo percorrendo e che ci porta a distinguere tra il bene ed il male giorno dopo giorno. Deve essere inteso come un percorso proprio per questo: è in continuo mutamento. Quello che era eticamente inaccettabile cinquant’anni fa oggi è assolutamente nella norma e quindi, secondo il principio etico/evoluzionistico, quello che oggi consideriamo fuori da ogni logica morale, fra alcuni decenni potrebbe essere…
Chi ci da la luce? Il Sahara!
Qualche geniaccio si deve essere accorto di una cosa molto difficile da notare: nel deserto del Sahara c’è il sole. Ma non è che c’è solo il sole: il fatto è che ce n’è tanto e sempre… cioè in quel posto piove poco (forse lo chiamano deserto per quello…) e splende sempre il sole. Sempre. Non solo: si sono anche accorti, con grande audacia di pensiero, che nel Sahara non…
Polizia idraulica e ventre massaggiato
Stamattina, mentre con il mio scooter ascoltavo Michele Bubbola sul mio Aipodde, ho attraversato tutta Ferrara come al solito. Ad un certo punto ho visto una Fiat Panda nuova di zecca, “brandizzata” regione Emilia Romagna con scritto, a lettere cubitali sulla fiancata e sul lunotto posteriore: “POLIZIA IDRAULICA”. Ma cazzo è la polizia idraulica? Comunque: poco dopo il ponte del Po, entrando a Santa Maria Maddalena, c’è la pesa pubblica:…
Eolico off-shore? No meglio le tossine che non si vedono
Leggiamo insieme queste poche righe: “Gela. L’Enel ha annunciato che intende realizzare tra Licata e Gela il primo campo eolico off-shore del Mediterraneo. Uno dei più ambiziosi progetti sulle fonti rinnovabili con un investimento di oltre 500 milioni di euro che a regime produrrà energia elettrica per 1.150 milioni di chilowattora, sufficiente a soddisfare il fabbisogno di 400 mila famiglie e soprattutto evitando emissioni di CO2 in atmosferica per oltre…
Scandinavia-Cuba: le economie e il tepore
Immaginiamo per un attimo uno che si sveglia la mattina in una qualsiasi città nel nord della penisola scandinava. Apre gli occhi, guarda fuori dalla finestra, vede buio e sente freddo. Va in cucina, si prepara il caffè, si imbacucca per bene ed esce per andare al lavoro… con il buio e con il freddo. E così tutta la giornata. A pranzo, per mangiare, si deve vestire come un cosacco,…
Il capitalismo è MORTO!
“Quanti soldi hai sul conto in banca?”. I broker finanziari di Wall Street martellano i clienti con la stessa domanda nel timore di essere responsabili di titoli o depositi superiori a 100 mila dollari. Oltre questa cifra, caso di fallimento, lo Stato non garantisce nulla e il pericolo ora dilaga perché, secondo lo studio del «Federal Deposit Insurance Corporation», almeno 150 delle circa 7500 banche americane rischiano il crac finanziario….
iPhone: mostro o gioiello?
In questo periodo non ci si può esimere dal parlare dell’ iPhone, l’ultimo nato di casa Apple che e già divenuto uno status symbol. Come ogni oggetto di moda è soggetto a violentissime critiche quanto ad adulazioni squisite: la cosa curiosa è che queste due cose sembrano spesso dipendere più da ciò che l’oggetto riesce a trasmettere, più che dall’oggettività di una analisi dello stesso. Molta, moltissima gente, odia o…
Pomata/crema mancante
C’è una cosa che mi manda al manicomio, o almeno c’è una cosa che mi manda particolarmente al manicomio. Probabilmente tutti avete notato il fatto che quando comprate una crema in tubetto o una qualunque pomata medicinale (dal cortisone alla crema anti acne) almeno la metà del tubetto è vuoto, o meglio è pieno d’aria.
